Scritto da Mauro Manca e Giuseppe Bellu, un libro per raccontare la cucina che unisce e rafforza un territorio. Ieri la presentazione nella Cantina di Santa Maria La Palma, alla presenza di numerosi curiosi. L´intervista
ALGHERO -
Locanda Fertilia, non solo il buon cibo della tradizione e il vino di qualità, tipico delle campagne algheresi. Il libro scritto da Mauro Manca e Giuseppe Bellu, presentato martedì, non a caso, nella Cantina di Santa Maria La Palma, racconta un intero territorio, le sue genti, il legame con la terra e una comunità che si è fatta grande con l'inclusione e l'accoglienza.
Con gli autori, presente il il padrone di casa, Mario Peretto, il giornalista Gibi Puggioni e Luca Saba, direttore Coldiretti Sardegna, l'assessore alla Cultura Alessandro Cocco, l'ex sindaco Mario Bruno, consiglieri comunali, tanti ospiti e numerosi curiosi. Locanda Fertilia è un libro in cui si raccontano le ricette delle tradizioni giuliano dalmate, venete ed emiliane, nord africane, sarde ed algheresi ed anche di altri luoghi spesso distanti tra loro. Ogni ricetta è seguita da un aneddoto che la lega alla vita dei protagonisti, riflettendo l’anima stessa della ricetta.
«Locanda Fertilia - spiegano gli autori - non è un libro di cucina in senso tradizionale: è un invito a ripensare la nostra vita, a guardare indietro per ritrovare quel legame tra l’uomo e la terra e tra le tradizioni ed i sapori che ci possono consentire di costruire un nuovo futuro. Riscoprire il valore della tavola, intesa come luogo in cui persone diverse si incontrano e costruiscono un dialogo, un rapporto tra loro e verso la Terra, intesa come insieme degli elementi naturali e dei prodotti che da millenni vengono coltivati col duro lavoro e con il rispetto dei cicli della vita stessa».