ALGHERO - «E' giunta l'ora di affrontare con serietà il tema della destagionalizzazione e dei collegamenti aerei per Alghero. La nostra città non può continuare a vivere solo di una stagione turistica estiva forte, lasciando che nei mesi invernali l’economia rallenti drasticamente e l’aeroporto si riduca quasi esclusivamente ai voli in continuità». Il monito era datato marzo e firmato da
Pietro Sartore, consigliere comunale del Partito democratico di Alghero e presidente della Commissione Bilancio e Finanze.
Era stato lui a ipotizzare un percorso immediato e favorevole, grazie anche all'esponenziale aumento degli introiti derivanti dall'Imposta di Soggiorno: utilizzare parte del balzello richiesto ai turisti che soggiornano in Riviera del Corallo per incentivare fattivamente nuovi collegamenti aerei invernali dall’aeroporto di Alghero. L'idea aveva colpito nel segno e acceso il confronto politico in città, incontrando da subito il favore degli imprenditori. Oggi, a distanza di cinque settimane, col
protocollo firmato a Olbia, si aprono grandi possibilità perfino ad Alghero.
Proprio da Sartore arrivano così i complimenti alla Camera di Commercio (e al presidente Stefano Visconti) per l’iniziativa che coinvolge il Comune di Olbia, la società di gestione dello scalo Costa Smeralda - la
Geasar - e Confcommercio Nord Sardegna. Con la regia dell'ente camerale sassarese, infatti, anche la
Sogeaal di Alghero avrebbe tutto l'interesse per replicare l'intesa con le istituzioni del territorio, coinvolgere la Città Metropolitana di Sassari e finalmente favorire una destagionalizzazione sempre soltanto auspicata ma mai realmente incentivata. «La strada è tracciata».