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S.A.
13:41
Giovani Green Manager a confronto con le aziende sarde
La tappa sassarese ha avuto anche visite aziendali e momenti di confronto diretto tra i giovani partecipanti e alcune delle imprese sarde più attente ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e della transizione ecologica
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SASSARI - Nei giorni scorsi Confindustria Centro Nord Sardegna ha ospitato nella sua sede di Villa Mimosa a Sassari e in diverse aziende associate una tappa significativa del progetto Extravert - Esperti per la Transizione Verde Transfrontaliera, finanziato dal Programma Interreg VI Italia-Francia Marittimo 2021-2027. In particolare, sono stati accolti venti giovani che seguono il percorso gratuito per diventare Green Manager Transfrontalieri. L’Associazione degli Industriali, partner del progetto, conferma così il proprio ruolo strategico nella promozione della sostenibilità e dell’innovazione territoriale. Extravert coinvolge soggetti europei impegnati nella costruzione di percorsi formativi territoriali altamente qualificanti, con l’obiettivo di creare competenze trasversali capaci di accompagnare le imprese verso le nuove sfide ambientali, energetiche e produttive richieste dal mercato nazionale e internazionale.
Confindustria CNS ha così organizzato un intenso programma di incontri, visite aziendali e momenti di confronto diretto tra i giovani partecipanti e alcune tra le imprese sarde più attente ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e della transizione ecologica. In particolare, due giornate sono state dedicate a un’immersione nel cuore produttivo della Sardegna, pensate per costruire nuove competenze, promuovere una moderna cultura d’impresa e preparare i futuri Green Manager ad affrontare le sfide dell’economia circolare. Gli incontri si sono trasformati in preziose occasioni di scambio umano e professionale, permettendo ai giovani aspiranti Green Manager, provenienti da Toscana, Sardegna, Liguria, VAR-Alpi Marittime e Corsica, di entrare in contatto con alcune delle realtà imprenditoriali di eccellenza dell’Oristanese: dalle grandi realtà del cartone e del packaging (Ondolur Cartotecnica) a quelle della produzione risicola (Azienda Agricola Falchi), fino alle innovative strutture ricettive ecosostenibili capaci di coniugare turismo, design e attenzione all’ambiente (Limòlo House 56 Green di Cabras, recentemente premiata da Legambiente con l’Oscar della sostenibilità). Particolarmente significativo anche il confronto con giovani imprenditori agricoli (Azienda agricola Andrea Pintus del Montiferru, che alleva il “bue rosso" sardo-modicano) che stanno reinterpretando in chiave contemporanea attività storiche e identitarie del territorio, dimostrando come tradizione e innovazione possano dialogare attraverso nuovi modelli produttivi che valorizzano le comunità e le risorse locali. La seconda giornata è stata invece riservata a un intenso follow-up in aula a Sassari a Villa Mimosa, con un recap con Salvatore Masia, docente e massimo esperto della cooperazione transfrontaliera, e con un project work condotto da Sergio Bucci di Sps srl di Olbia. È stata una sessione di lavoro molto produttiva, che ha permesso agli studenti di elaborare una bozza di prefattibilità di un investimento innovativo per la transizione ecologica di una struttura turistica. La settimana prossima nuova tappa del tour, stavolta in Liguria.
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