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Red
19 settembre 2008
Architettura e design: Chiude la Scuola Estiva
Porte aperte al pubblico per la giornata di chiusura della III° edizione
della Scuola Internazionale “Design e Ambiente”, organizzata dalla Facoltà di Architettura di Alghero e dalla Facoltà del Design del Politecnico di Milano
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ALGHERO - Dopo 8 giorni di intenso lavoro si chiude oggi (venerdì) la III° edizione della Scuola Estiva Internazionale “Design e Ambiente”, organizzata dalla Facoltà di Architettura di Alghero e dalla Facoltà del Design del Politecnico di Milano.
Sede ospitante l’edizione 2008 la città di Olbia, scenario privilegiato per le sue caratteristiche geografico-ambientali che, fin dall’inaugurazione del 13 settembre ha dimostrato di voler partecipare attivamente all’iniziativa. I circa 30 ragazzi, di cui una decina provenienti da Università straniere, alloggiati presso il Geovillage, hanno potuto infatti usufruire sia dei locali del Circolo Nautico, per lezioni e laboratori, sia degli spazi dell’Expo, per incontri e conferenze, messi a disposizione dal Comune. Mercoledì 17, inoltre, corsisti, tutor (architetti o ingegneri a sostegno della didattica) e docenti, alla presenza del Preside della Facoltà di Architettura di Alghero Giovanni Maciocco, hanno potuto compiere un tour a bordo di due vele latine e di un ketch, messe a disposizione sempre dal Circolo Nautico, per effettuare rilievi fotografici della città vista dal mare. Un’esperienza indimenticabile per questi ragazzi che da sempre trovano nelle Scuole Estive della Facoltà algherese l’occasione per sperimentare e approfondire quanto appreso durante l’anno in un clima sereno e di continuo confronto. Che tuttavia non lesina impegno e fatica per gli organizzatori: «È certamente molto impegnativo, ma lo facciamo con passione – rivela un tutor della Facoltà algherese – e per gli studenti è un’ottima occasione di apprendimento». Suddivisi in 6 gruppi, coordinati ciascuno da un docente, i ragazzi si sono cimentati nello studio del territorio e nell’elaborazione dei valori che questo esprime, grazie a un approccio di design “leggero” e ad un approfondimento garantito da conferenze e workshop incentrati su temi quali la progettazione di barche, l’animazione, il design dei beni culturali, la luce, il colore, la videoarte. I loro risultati verranno presentati sabato 20 presso il Circolo Nautico di Olbia, a partire dalle ore 16, in una critica finale aperta al pubblico. |
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