Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Antonio Sini 14 luglio 2004
E’ ripartita la Goletta Verde di Legambiente
Sarà presente ad Alghero per il 16-18 Luglio nella banchina Dogana. Nelle acque della Riviera del Corallo verranno effettuati prelievi e analizzati campioni d’acqua marina, osservati litorali e fondali
E’ ripartita la Goletta Verde di Legambiente

Riparte la Goletta Verde di Legambiente per radiografare lo stato di salute di coste e mare italiani. La campagna itinerante di analisi e informazione è alla sua 19ma edizione ed è svolta in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e l'operatore di telefonia mobile Vodafone I punti fermi della campagna , che vedrà impegnate la «Catholica» e il «Pietro Micca», le due storiche imbarcazioni di Goletta Verde, verteranno sulla qualità delle acque di balneazione, la scoperta dei parchi del Mediterraneo, l'osservazione di fondali e litorali protetti, la caccia agli scarichi non depurati, le battaglie agli antiecomostri e l'assegnazione delle bandiere nere ai pirati del mare. Per oltre due mesi, dal 21 giugno al 26 agosto i laboratori mobili seguiranno il viaggio delle due imbarcazioni, prelevando campioni ed eseguendo analisi. Il Pietro Micca di Goletta Verde è dato presente ad Alghero per il 16-18 Luglio nella banchina Dogana. Nei porti dove farà tappa Goletta Verde 2004, si terranno manifestazioni, incontri e feste per sensibilizzare residenti e turisti sui temi legati alla tutela del mare. Ci si augura che i campionamenti dei biologi ambientalisti diano risultati positivi per il nostro mare, anche se non è da escludere qualche tiratina d’orecchio per quanto riguarda la gestione complessiva del litorale algherese. Resta da verificare la situazione sempre in evoluzione del canalone a San Giovanni, e la salubrità del mare prospiciente. Ma tutto sommato noi ecomostri non ne abbiamo mai generato, abbiamo scaricato in mare per tanto tempo liquami fognari, ma ultimamente l’Amministrazione si è attivata per ridurre al minimo questo annoso inconveniente. Ci saranno ancora in mare colibatteri fecali, soprattutto nel tratto Porto-San Giovanni, derivati da troppo pieno del nostro impianto di depurazione sottodimensionato? Aspetteremmo i risultati!
Un riflettore speciale sarà puntato anche sul brutto del mare. Ai pirati del mare andranno bandiere nere con tanto di teschio e e tibie incrociate per denunciare i casi più clamorosi. Nel mirino gli «ecomostri», le strutture edilizie che deturpano le coste. Davanti a molti di queste costruzioni verranno organizzati blitz di protesta.
Oltre alle analisi sui campioni d'acqua prelevati, verranno concentrate in schede sintetiche tutte le informazioni utili a disegnare l'identikit dei vari tratti di costa: grado di antropizzazione, insediamenti industriali, zone coltivate, aree da salvaguardare. Gli equipaggi delle due unità-laboratorio andranno a caccia degli scarichi non depurati e dell'abusivismo edilizio che ha devastato tanti chilometri del litorale. Molta attenzione verrà dedicata all'informazione dei cittadini. Saranno premiate le dieci località insignite con le 5 Vele, il massimo riconoscimento della Guida Blu di Legambiente e Touring Club. Quest'anno sono andate a Otranto (Lecce), Castiglion della Pescaia (Grosseto), Cinque Terre (La Spezia), Pollica (Salerno), Arbus (Cagliari), Orosei (Nuoro), Arzachena (Sassari), Bosa (Oristano), Tropea (Vibo Valentia), Linosa e Lampedusa (Agrigento), considerate le dieci regine dell'estate.



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)