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L.P.
14 marzo 2009
Iacono, la Giunta delibera
La Giunta Comunale ha deliberato in favore dell´artista che prenderà possedimento, in via temporanea, dello stabile denominato "ex Carceretto". Tra i più attivi per la definizione del problema-casa Elias Vacca, Emiliano Piras e Valdo Di Nolfo

ALGHERO - È finita l’odissea per Antonio Iacono. La storia dello scultore ed artista, che rivendicava il diritto ad una casa, sembra arrivata ad una felice conclusione. Si attendeva ormai da mesi una soluzione abitativa idonea, promessa dal Comune, che finalmente, in una delibera di questi giorni, ha concesso l’assegnazione provvisoria della proprietà comunale in via Josto, denominata “ex Carceretto”, al signor Iacono. Tra i più attivi per la definizione del problema-casa Elias Vacca, Emiliano Piras e Valdo di Nolfo.
L’artista, come molti ricorderanno, era stato sfrattato coattamente dalla sua abitazione nel quartiere San Michele, meglio noto come “Lo Quarter”, dopo che lo stesso aveva occupato la casa nella quale viveva da svariati anni. In sua difesa erano poi intervenuti i rappresentanti delle realtà politiche cittadine dei Comunisti Italiani e del Cantiere Sociale, che chiedevano solo dignità per la situazione delicata che si era andata a creare.
La Giunta comunale ha quindi posto fine alla querelle. Potranno così essere portati a compimento i lavori di riqualificazione de “Lo Quarter” ai fini sociali e culturali senza perdere in questo modo i finanziamenti regionali. Lavori che procedono spediti e che ridaranno luce ad uno degli angoli più caratteristici del centro storico algherese.
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