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Red
14 marzo 2009
"GenitoriPiù", 7 azioni per la salute dei bambini
Ad aprile partirà la formazione di 400 operatori che sensibilizzeranno la popolazione

Prende il via nella Asl di Sassari la campagna di formazione degli operatori relativa a “Genitoripiù, campagna di promozione della salute nei primi anni di vita, prevenzione attiva e vaccinazioni”. “Genitoripiù” è la campagna di comunicazione avviata dal ministero della Salute che, rivolgendosi ai genitori, li vuole veri protagonisti della salute dei propri figli, fin dal concepimento e dai primi giorni di vita del bambino. La campagna è promossa dal ministero della Salute ed è realizzata in collaborazione con la Regione Veneto (dove è già stata realizzata), la Federazione italiana dei medici pediatri e l’Unicef. Il messaggio della campagna è semplice ed è basato sulla conoscenza di "sette semplici azioni", che i genitori possono autonomamente attuare, di dimostrata efficacia per prevenire malattie, malformazioni, traumi, incidenti, obesità, infezioni ma anche difficoltà cognitive e relazionali.
A dicembre scorso la Regione Sardegna, che assieme ad altre regioni ha aderito alla campagna ministeriale, ha avviato la prima fase di formazione rivolta a quelle figure professionali che, adesso, formeranno gli specialisti delle Aziende sanitarie. Si tratta cioè di operatori che, per il ruolo che ricoprono, con maggiore facilità entrano a contatto con i genitori e possono perciò veicolare informazioni aggiornate, omogenee ed efficaci per favorire scelte consapevoli che garantiscono la salute dei bambini. A Sassari la campagna di formazione inizierà ad aprile e vedrà impegnati gli operatori dell’Azienda sanitaria locale, degli ospedali (Pediatrie, punti nascita, unità operative di neonatologia) e del territorio (Consultori, Igiene pubblica), quindi quelli dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Via Coppino (Dipartimento materno infantile). In totale saranno coinvolti circa 400 operatori sanitari.
L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi a Sassari, presso la sala di rappresentanza della direzione aziendale in via Catalocchino, ai responsabili aziendali delle strutture che saranno coinvolte nella campagna. Erano presenti inoltre il direttore generale dell’Asl di Sassari, Giovanni Battista Mele, il rappresentante dei Pediatri di libera scelta, Augusto Puggioni, e la presidente regionale dell’Unicef, Paola Manconi.
L'obiettivo della campagna è quello di sensibilizzare la popolazione, in particolare i futuri genitori e i neogenitori, le mamme, le gestanti, ma anche i pediatri di libera scelta e i medici di famiglia sugli strumenti di promozione della salute e sulle principali cause di mortalità nel primo anno di vita del bambino, attraverso sette semplici azioni di comprovata efficacia.
Queste le “Sette semplici azioni” che vengono promosse con la campagna: Prendere per tempo l’acido folico: «Pensate al vostro bambino ancora prima di concepirlo: l’acido folico è una vitamina che assunta prima del concepimento e durante i primi tre mesi di gravidanza può prevenire importani malformazioni quali: Spina bifida, anencefalia, labiopalatoschisi, malformazioni congenite del cuore, dell’apparato urinario, scheletrico ecc. La sua assunzione è sicura».
Non fumare in gravidanza e davanti al bambino: «Proteggete il vostro bambino dal fumo: fumare in gravidanza mette a rischio la sua salute. Anche il fumo passivo è particolarmente dannoso quando è ancora piccolo: non consentite che si fumi in casa o vicino a lui. Non fumare durante la gravidanza permette di evitare il basso peso neo natale, la prematurità, la mortalità perinatale, e la sindrome della morte in culla (SIDS)».
Allattarlo al seno: «Allattate al seno il vostro bambino. l’allattamento al seno è il gesto più naturale che c’è e il latte materno è l’elemento più completo nei primi sei mesi di vita. Il vostro bambino non ha bisogno di altro. Continuate poi ad allattarlo, anche oltre l’anno e più. Il latte materno protegge da molte malattie, sia da piccolo che da grande, come ad esempio infezioni gastrointestinali, delle prime vie respiratorie, dalla SIDS, dall’obesità. dallo sviluppo di difficoltà cognitive e relazionali».
Metterlo a dormire a pancia in su: «Mettete il vostro bambino a dormire sempre a pancia in su: è la posizione più sicura. Insieme all’allattamento e alla protezione dal fumo aiuta a prevenire la morte in culla (SIDS). E’ importante anche mantenere la temperatura ambiente intorno ai 20° e non coprirlo troppo». Proteggerlo in auto con il seggiolino: «In auto utilizzate sempre il seggiolino di sicurezza anche per tragitti brevi. Assicuratevi che sia a norma di legge: idoneo per il suo peso, di dimensioni appropriate e montato correttamente».
Fare tutte le vaccinazioni consigliate: «Vaccinare il vostro bambino significa proteggere lui e gli altri bambini da tante malattie infettive. Alcune sono molto pericolose e, grazie alle vaccinazioni, oggi sono sotto controllo». Leggergli un libro: «Trovate il tempo per leggere con il vostro bambino: sentirvi leggere un libro ad alta voce gli piacerà tantissimo e svilupperà il suo sviluppo cognitivo e relazionale. Potete cominciare già a sei mesi».
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