Botta e risposta a stretto giro di posta tra i consiglieri comunali di Alghero Viva e del Pdl. Cecconello accusa anche il leader del movimento di scarsa trasparenza
ALGHERO - E' polemica infuocata tra i consiglieri Di Nolfo di Alghero Viva e Cecconello del Pdl. Il primo chiede con insistenza più
trasparenza amministrativa alla Giunta comunale, con la pubblicazione di delibere, atti, stipendi e spese amministrative sul sito istituzionale del comune catalano. Il secondo, accusa il leader del movimento cittadino, il consigliere regionale Carlo Sechi, di aver nascosto le sue pressioni in Catalogna, in merito all'apertura della sede di rappresentanza della Generalitat ad Alghero.
«La derisione che spesso sfiora l’offesa personale sono evidentemente le uniche armi in possesso di Alghero Viva, che si affida a Valdo Di Nolfo quando necessita di uno “scanzonato” esperto di grammatica per rispondere agli avversarti politici», attacca Cecconello. «Alghero-Di Nolfo, così come il suo leader, agisce scompostamente e nervosamente, quando gli si rinfresca la memoria».
«E allora, in risposta, tratta da ignoranti gli avversari politici, per superare l’evidente imbarazzo nell’affrontare temi legati alla trasparenza amministrativa, temi sui quali Alghero Viva avrebbe più di un motivo per cambiare discorso», precisa il consigliere comunale del Popolo della Libertà di Alghero.
«L’imbarazzo diventa vergogna quando Alghero Viva, con il suo leader, offende gli elettori algheresi che si lascerebbero abbindolare dagli artifizi mediatici della Giunta Tedde. L’imbarazzo è incontenibile, poi, quando ad Alghero Viva, e a Valdo Di Nolfo, gli si chiede di non ammutolire, di rispondere cioè della
lettera spedita alla Generalitat de Catalunya, con la quale l’ex Sindaco Carlo Sechi chiedeva di non aprire la sede di rappresentanza ad Alghero, indicando Cagliari».
«Perché questo mutismo - chiede Cecconello- perché c’è tanta premura di nascondere, di deviare, di spostare l’attenzione su questo argomento portato avanti con successo da questa Amministrazione? Chiedo trasparenza, anche scritta in forma grammaticale approssimativa, non si preoccupi», conclude.
Nella foto i consiglieri Cecconello (PDL) e Di Nolfo (AV)