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A.B.
8 agosto 2009
Irs: «A noi la gestione del PalaCongressi»
Provocazione del partito indipendentista sardo contro l’immobilismo della classe politica cittadina

ALGHERO - «Apprendiamo per mezzo stampa che nessuno vuole in gestione il Palazzo dei Congressi. Né il Comune per via degli alti costi di gestione, né tanto meno la Regione per via della difficoltà di definirne la funzione d’uso». Comincia così l’intervento di Nello Cardenia, a nome dell’Irs di Alghero, sull’annosa situazione riguardante l’impianto sorto tanti anni fa.
Secondo il rappresentante del partito indipendentista, tutti gli algheresi sarebbero a conoscenza del fallimento progettuale di questa “cattedrale nel deserto”, relegata oggi ad uso area concerti per due mesi all’anno ed inutilizzata per dieci. «Possibile che su una struttura simile non si riesca ad investire mettendola a reddito? Quell’area rappresenta una risorsa troppo importante per il territorio, e il turismo congressuale è uno dei modi per fare economia tutto l’anno. Nella Riviera del Corallo – sottolinea Cardenia - questa tipologia di turismo non è mai decollata, mentre le destinazioni concorrenti nel Mediterraneo si specializzano sempre di più».
L’Irs lancia una provocazione: «se nessuno vuole quella struttura, allora che gli sia affidata la gestione dell'area per farne una cittadella della cultura». Si tratterebbe di un centro polivalente in cui la cultura cittadina possa trovare spazio, dalla musica alla letteratura, come avviene in molte città europee. «Uno spazio pubblico di incontro di cui in città si sente il bisogno – conclude Cardenia - Se classe dirigente cittadina non è stata in grado di gestire in modo profittevole la struttura costruita con i soldi dei sardi, che almeno sia usata per scopi che possano tornare utili alla collettività e per creare posti di lavoro».
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