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Red
25 agosto 2009
Montresta: "Il cattivo" di Michele Santeramo
Mercoledì 26 agosto, alle ore 22, nel teatro della scuola elementare di Montresta (Or), va in scena "Il cattivo" di Michele Santeramo con Danilo De Summa, della compagnia Teatro Minimo

MONTRESTA - Volge al termine l'interessante rassegna "Senza corpo" (curata da Debora Pietrobono) sulle novità in tema di drammaturgia in Italia, voluta all'interno del festival L'Isola del Teatro 2009, con i riflettori puntati sull'inconsapevolezza dell'italiano e sulla condizione di clandestinità dello straniero. Domani, mercoledì 26 agosto, alle ore 22, nel teatro della scuola elementare di Montresta (Or), va in scena "Il cattivo" di Michele Santeramo con Danilo De Summa, della compagnia Teatro Minimo.
Nello spettacolo un uomo confessa a un brigadiere quello che ha fatto e il perché, rivelando la sua verità tra divagazioni e fatti lasciati a metà. Il "cattivo" pone l’attenzione su un atteggiamento apparentemente malato. In realtà, un italiano che confessa di aver risolto i suoi problemi cucinando corpi di clandestini affogati nell’Adriatico, rappresenta la conseguenza di una mancanza di consapevolezza applicata nel quotidiano che può portare a conseguenze estreme e imprevedibili.
Lungo un racconto suddiviso in tre giornate, corrispondenti a tre momenti della confessione e a tre stadi di inconsapevolezza, si compie un percorso tragicomico nella mente di un individuo, impegnato a capire la salatura della carne per meglio integrarsi in una società violenta: «Loro hanno questo problema che sono morti, io ho il problema del sale - afferma il protagonista - Immigrati loro, italiano io. Sta scritto sui giornali che siamo tutti diversi ognuno coi problemi suoi, almeno io ho capito così!». Non è pazzia, perché sarebbe una giustificazione, bensì la colpa più grave dell'inconsapevolezza.
Nella foto: Danilo De Summa durante lo spettacolo "il cattivo"
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