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A.B.
9 settembre 2009
Porto Torres: Ok all’Accordo programmatico
Sindaco e forze politiche sottoscrivono l’importante documento amministrativo

PORTO TORRES - Il sindaco Luciano Mura e sei forze politiche (Partito Democratico, Cristiano Popolari, Partito Sardo d’Azione, Udc, Sdi-Su, Civici), hanno sottoscritto un documento di Accordo programmatico-amministrativo di fine mandato, che impegna la nuova Amministrazione Comunale a perseguire con forza il raggiungimento di essenziali e qualificanti obiettivi.
Nel documento si parla della necessità di adoperarsi per costituire un fronte unitario che sappia misurarsi e condizionare i piani dell’Eni; far partire il processo di bonifica del sito Industriale; scorporare dal sito di bonifica di interesse nazionale quelle aree a basso rischio ambientale dove pianificare nuovi insediamenti industriali ed artigianali che favoriscano la riconversione dell’area industriale; attivare il percorso per l’istituzione di una Zona Franca nel comprensorio industriale con una iniziativa che riunisca i migliori esperti del settore da tenersi entro novembre; realizzare, nell’arco di novanta giorni, un’idea-progetto che miri ad utilizzare a fini turistici i tredici ettari del Parco di Balai; favorire il decollo delle gestioni delle strutture Ostello della Gioventù di Balai, Stazione Marittima e residenza per la Terza età (ex istituto Professionale); impegno al recupero dei finanziamenti per il completamento delle opere portuali; creare le condizioni per la definizione del Piano Urbanistico Comunale, la realizzazione del Polo di Eccellenza delle energie rinnovabili, valorizzazione delle risorse archeologiche, la gestione dell’isola dell’Asinara con una forte presenza della realtà locale.
«Presentiamo un documento nato da un ragionamento fatto da alcune forze politiche che hanno accolto l’appello che ho lanciato i mesi scorsi – ha sottolineato il sindaco Luciano Mura - a seguito dei momenti difficili che sta vivendo la città per la crisi dell’industria chimica pesante e, non di secondaria importanza, della cronica crisi strutturale. Altre forze politiche, invece, hanno risposto mettendo in campo attacchi personali e strumentali per logorare sindaco e Amministrazione e giocarsi interessi in campagna elettorale. Non ho bisogno di salvagenti per la Maggioranza, ci sono sempre stati i numeri in Consiglio, ma neanche di zavorre. E’ necessario creare un fronte unitario: non abbiamo chiuso le porte a nessuno, e non lo faremo, perché siamo sempre disponibili a confrontarci su temi importanti. Partiamo da una grande preoccupazione, condivisa da tutti, e la prima mossa che faremo riguarda la ripresa del confronto con l’Eni coinvolgendo tutti gli attori istituzionali del territorio».
Il documento di Accordo Programmatico-amministrativo nasce dunque nell’ottica dell’appello che il sindaco Mura ha più volte fatto al senso di responsabilità di tutte le forze politiche e sociali, chiedendo loro uno sforzo nel superare la diversità dei ruoli nell’esclusivo interesse della comunità turritana. Hanno sottoscritto il documento di Accordo: il sindaco Luciano Mura; il segretario cittadino del Pd Damiano Muru; il capogruppo dei Cristiano Popolari Tonino Tanda; il segretario cittadino del Psd’Az Gavino Gaspa; il segretario cittadino dell’Udc Giuliano Tilocca; il capogruppo dello Sdi-Su Igino Deroma; il consigliere comunale Marco Borra.
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