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Red
14 ottobre 2009
Viabilità: Bruno e Sechi chiedono celerità
Bisogna fare in fretta sottolineano i due consiglieri, perchè sulla Sassari-Olbia si continua a morire. L'intervento in aula
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CAGLIARI - E' approdata in aula a Cagliari la mozione sulla Sassari-Olbia, e gli interventi dei consiglieri regionali sono stati davvero tanti. Il consiglio ha poi approvato un documento condiviso, che è stato approvato all'unanimità dall'aula.
Mario Bruno, capogruppo Pd. Chiediamo alla Giunta non annunci di intese che non portano neanche un euro vero. Gran parte delle opere annunciate sarebbero cantierabili solo nel prossimo Dpef quindi dal 2012, ha precisato Bruno, che ha detto l’obbligo per il Governo di una delibera che riporti in Sardegna le risorse. Ha proposto che una quota delle risorse della vertenza entrate venga utilizzata per avviare l’opera. Dobbiamo sbloccare i fondi. «Non c’è bisogno di un odg per dare mandato al presidente Cappellacci che il mandato lo ha già. Il problema di fondo è il rapporto Stato-Regione che è stato svilito. La Regione deve comportarsi da Regione con la sua autonomia ed essere autorevole». Carlo Sechi. «Mentre a Cagliari si bisticcia sulla Sassari-Olbia si muore», ha esordito Carlo Sechi, che ha sostenuto con forza che un problema così drammatico come quello di cui si parla deve essere affrontato immediatamente. Sechi ha descritto le gravissime condizioni della viabilità interna dell’isola, estremamente pericolosa in moltissimi territori della Sardegna. «L’importanza della strada in parola non sfugge a nessuno, ma non sfugge neppure l’altissima pericolosità», ha precisato. «E’ importante sollevare questo problema in Aula anche senza un ordine del giorno unitario. Tutti abbiamo le nostre responsabilità e tocca a chi governa risolverlo». Nella foto: Mario Bruno e Carlo Sechi |
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