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S.A.
6 novembre 2009
Fgci: «Laicità nelle istituzioni pubbliche»
La Fgci replica alla proposta avvenuta ieri nella seduta del Consiglio comunale di appendere il crocefisso nell´aula consiliare del Municipio dopo la sentenza della Corte Europea

ALGHERO - «Assistiamo, ancora una volta, al voler etichettare le istituzioni pubbliche sotto un simbolo religioso». A replicare alla proposta avvenuta ieri (giovedì) nella seduta del Consiglio comunale di appendere il crocefisso nell'aula consiliare del Municipio, è la Federazione Giovanile Comunisti Italiani.
«Riteniamo che sia giusto garantire la laicità delle istituzioni pubbliche, nel pieno rispetto di tutte le confessioni religiose e di quelle persone che non credono in nessuna di esse, non appendendo simboli che richiamino a qualche confessione religiosa, qualunque essa sia».
I comunisti algheresi ricordano che la laicità è uno dei principi fondamentali della Costituzione italiana. Per questo diritto, il gruppo politico ribadisce il pieno apprezzamento per la sentenza di Strasburgo poichè «tutte le religioni sono uguali e non devono invadere la vita dei cittadini».
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