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S.A.
11 novembre 2009
Valledoria: Ritrovata refurtiva da 100mila euro
I carabinieri di Valledoria, in un terreno di un pensionato del posto, hanno ritrovato attrezzi e macchine agricole rubate per un valore di 100mila euro

VALLEDORIA - Ieri (martedì) pomeriggio, in località “La Muddizza” i Carabinieri della Compagnia di Valledoria hanno recuperato una refurtiva per il valore di centomila euro circa. Dopo alcuni mirati accertamenti, i militari hanno individuato un terreno con annesso capannone, dove un pensionato 66enne del luogo custodiva macchine agricole e numerosi attrezzi, tutti rubati.
I controlli e le perquisizioni si sono rivelati subito proficui: in un capanno erano occultati un trattore agricolo, una betoniera, numerosi attrezzi agricoli (decespugliatori, tosaerba, motozappe, rompi zolle, motoseghe), ed ancora, fari, idropulitrici, utensili vari. Tutto il materiale rinvenuto proviene da terreni, ville e cantieri edili. Sarà ora necessario qualche giorno per la catalogazione e per il rintraccio dei rispettivi proprietari.
E’il secondo risultato che i carabinieri della Compagnia di Valledoria ottengono in pochi giorni nel settore del contrasto ai cosiddetti reati predatori; la notte del 5 novembre scorso, infatti, nel lungomare dell’Isola Rossa (Trinità d’Agultu) sono stati fermati due pregiudicati, uno di Porto Torres ed uno di Sennori, rispettivamente di 50 e di 41 anni che, muniti di chiavi false, grimaldelli ed altri strumenti atti allo scasso, si aggiravano con fare sospetto fra villini e bar incustoditi, questi ultimi presi di mira soprattutto per il piccolo tesoro di monete contenute nei videopoker e nelle slot-machine. I due sono stati denunciati alla Procura di Tempio Pausania per il reato di possesso ingiustificato di chiavi false e grimaldelli.
Nella foto: Gli attrezzi ritrovati dai carabinieri di Valledoria
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