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Red
25 novembre 2009
Nonviolenza al “Theandric Teatro"
Le coreografie sono di Owen Perez Cesar, costumi di Valentina Chirico, allestimenti scenografici di Giorgio Puddu e Antonello Puddu, musiche composte da A.Honneger, Lazaro Ros, Kamkars

GAVOI - Riprende con altre tre rappresentazioni il tour sardo 2009-2010 di “Theandric Teatro in Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza”. Dopo aver presentato puntando sempre sulla diffusione della cultura nonviolenta, diverse recite e matinée per gli studenti in numerosi centri e teatri dell’isola, la compagnia di Theandric Teatro approda per due giorni a Gavoi. Nell’affascinante centro situato nel cuore della Barbagia e nei pressi del Lago di Gusana, la compagnia fondata nel 2001 da Maria Virginia Siriu e l'attore e regista Gary Brackett del Living Theatre, porta in scena venerdì 27 all’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Carmelo Floris” la pièce “Giovanna D'Arco, anche lei oggi sceglierebbe la nonviolenza come strumento di lotta”.
Lo spettacolo sarà proposto alle ore 11 per gli studenti delle scuole e in replica alle 18 per il pubblico del centro barbaricino. Scritto, diretto e interpretato da Maria Virginia Siriu su testi Gandhi, Hannah Arendt, Paul Claudel, Jeanne D’Arc au Bucher, lo spettacolo non è soltanto un’incisiva denuncia della guerra intesa come strumento principe per dirimere le controversie. In “Giovanna D'Arco” tra le azioni sceniche e i testi interpretati da Daniela Collu, Maria Virginia Siriu e Massimo Zordan, oltre al rifiuto della violenza risuona l’incoraggiante invito ad agire in prima persona perchè anche il singolo può contribuire a costruire un mondo di pace.
Nella finzione scenica viene ripercorsa la vicenda umana e spirituale di Giovanna D’Arco con i momenti salienti della sua breve esistenza: il dialogo con le voci, le battaglie, l’incoronazione e il tradimento di Carlo, la prigionia e il processo. Nello spazio angusto di una cella della prigione, Giovanna incontra le figure carismatiche del pacifismo internazionale, Gandhi e Martin Luther King, con i quali condivide la stessa esperienza di vita e nella dimensione mistica della preghiera prende sempre più corpo in lei l’importanza della responsabilità e l’inutilità della violenza. La sua è una lenta conversione che le fa comprendere l’urgenza di proseguire le sue battaglie senza cedere all’uso della forza.
Le coreografie sono di Owen Perez Cesar, costumi di Valentina Chirico, allestimenti scenografici di Giorgio Puddu e Antonello Puddu, musiche composte da A.Honneger, Lazaro Ros, Kamkars. Il programma delle due giornate dedicate al teatro, dopo la particolare rilettura delle vicende della pulzella d’Orleans, prosegue sabato 28 alle ore 11 all’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore Carmelo Floris, con lo spettacolo per bambini e ragazzi dal titolo “Armonia” (ingresso 2 euro per le scuole). Narrata con estrema semplicità, giocando con i suoni, la formulazione delle parole e delle note musicali, “Armonia”, scritto sul testo di Corrado Fiori e per la regia di Maria Virginia Siriu, racconta la storia di due personaggi della mitologia, Nettuno, Dio dei mari e Venere, Dea dell'amore e della bellezza.
I due protagonisti, interpretati da Carlo Antonio Angioni e Daniela Collu, travolti nella loro vita da mille disavventure e problemi, immaginano di arrivare in un paese ideale in cui si possono cancellare da tutti i vocabolari del mondo, le parole: guerra, razza, violenza, prepotenza, noia. Ma il loro sogno più grande è quello di poter vivere in questo luogo quasi incantato dove regnano l'equilibrio, il buon senso, la creatività e la pace. I costumi sono realizzati da Anna Tanchis, la scenografia è a cura di Pina Follesa.
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