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S.A.
18 febbraio 2010
Istruzione: tavolo regionale per la riforma
Le problematiche dell’istruzione in Sardegna, anche alla luce della recente Riforma della scuola secondaria di secondo grado, troveranno risposte in un Tavolo interistituzionale tecnico-operativo composto da rappresentanti della Regione Sardegna e degli enti locali

CAGLIARI - Le problematiche dell’istruzione in Sardegna, anche alla luce della recente Riforma della scuola secondaria di secondo grado, troveranno risposte in un Tavolo interistituzionale tecnico-operativo composto da rappresentanti della Regione Sardegna e degli enti locali.
E’ quanto proposto dall’assessore Regionale della Pubblica Istruzione, Maria Lucia Baire, al termine dell’incontro con gli assessori provinciali di Sassari, Olbia, Oristano, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Nuoro e Cagliari, per concordare strategie comuni sulla riorganizzazione dell’offerta formativa della rete scolastica e dell’intero sistema scolastico regionale.
«E’ indispensabile - ha sottolineato l’assessore Baire - arrivare quanto prima allo studio della situazione reale del territorio. Un passaggio metodologico necessario, da attivare in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, le Province e ed i Comuni, per individuare i “casi limite” e le situazione peculiari di ciascun ambito provinciale».
Il Tavolo, programmato per metà marzo, svolgerà in particolare una attenta analisi degli indirizzi esistenti negli istituti superiori sardi e le loro “naturali confluenze” proposte in automatico dalla Riforma, nel rispetto delle situazioni particolari che emergono dai territori, per dar corpo ad una offerta formativa completa e rispondente alle esigenze di studenti,familiari, docenti e dirigenti scolastici.
«La Regione Sardegna - ha ricordato l’assessore Baire - ha attivato e continuerà ad intraprendere, con il Ministero della Pubblica Istruzione, le iniziative per valutare tutte le richieste che provengono dal territorio, con l’obbiettivo prioritario di risolvere non solo le criticità dell’applicazione della Riforma, ma soprattutto per migliorare la qualità complessiva dell’istruzione in Sardegna».
Nella foto: L'assessore regionale all'Istruzione Maria Lucia Baire
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