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Red
16 marzo 2010
Erosione: interpellanza a Cagliari
Le coste sarde sono progressivamente esposte al rischio erosione. I consiglieri del gruppo Comunisti Sinistra sarda Rossomori chiedono agli assessorati competenti quali urgenti iniziative pensano di assumere

ALGHERO - Le coste sarde sono progressivamente esposte al rischio erosione. Da Alghero a Stintino, da Porto Torres a Sassari, da Bosa a S.Vero Milis, da Capoterra a Carloforte, da Cagliari a Quartu e fino a Villasimius: alcune tra le più belle spiagge sarde sono state interessate dal fenomeno. In particolare ad Alghero, le mareggiate che hanno investito la Riviera del Corallo hanno causato ingenti danni ad una struttura di proprietà della Regione adibita a ristorante (oltre ad aver semi-cancellato numerose spiagge). Il sito, previa demolizione del manufatto, necessita di una immediata bonifica.
I consiglieri del gruppo Comunisti Sinistra sarda Rossomori chiedono agli assessorati competenti se siano state effettuate o siano in programma studi di analisi e rilevazione delle cause e dell'evoluzione dell'erosione costiera nell'Isola e in particolare quali iniziative intendano attuare per rimediare ai danni causati al paesaggio.
Carlo Sechi, Luciano Uras, Massimo Zedda, Claudia Zuncheddu, Radohuan Ben Amara chiedono anche all’Assessore agli Enti Locali, Finanze e Urbanistica e all’Assessore alla Difesa dell’Ambiente, quali attività di controllo sulle attività dei concessionari di servizi turistici si intendano adottare al fine di salvaguardare il livello di sostenibilità dei litorali.
Nella foto: "Il Ginepro" ad Alghero
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