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red
7 dicembre 2004
L’Assessore Mannoni interviene a tutela dell’Esaf
Carlo Mannoni afferma che il presidente della Regione Renato Soru ha già affrontato direttamente la questione: all´Autorità d´Ambito è stato proposto un percorso di affidamento teso a salvaguardare momentaneamente i gestori esistenti, in prospettiva di una fusione societaria tra i maggiori di essi

CAGLIARI - «Mi auguro che il senso delle istituzioni prevalga sulle polemiche personali e che l´intendimento dell´Autorità d´Ambito sull´affidamento del servizio idrico in Sardegna venga fatto conoscere quanto prima alla Regione e ai principali enti di gestione dell´acqua»: con queste parole, l´assessore regionale dei Lavori Pubblici Carlo Mannoni interviene nella polemica a distanza tra il commissario dell´ESAF, Fernando Sanna, e il presidente dell´Autorità d´Ambito Giuseppe Farris.
Il commissario dell´Ente Sardo Acquedotti e Fognature aveva infatti lamentato il ritardo con cui l´Autorità d´Ambito starebbe procedendo all´affidamento e alla definizione delle modalità del contratto di servizio. A queste parole Giuseppe Farris aveva polemicamente risposto che, in ogni caso, al 100% il servizio non sarebbe stato affidato all´ESAF SpA.
A partire dallo scorso mese di luglio l´assessore Mannoni è intervenuto più volte sull´Autorità d´Ambito perché fosse chiarito il sistema dell´affidamento del servizio. Inoltre, ricorda ancora Carlo Mannoni, il presidente della Regione Renato Soru ha già affrontato direttamente la questione: all´Autorità d´Ambito è stato proposto un percorso di affidamento teso a salvaguardare momentaneamente i gestori esistenti, in prospettiva di una fusione societaria tra i maggiori di essi.
Tale percorso non può così prescindere dal ruolo di ESAF SpA che subentrerà all´ESAF, attualmente società a capitale maggioritario comunale (con la presenza di circa 250 comuni dell’Isola) che gestisce, direttamente e indirettamente, i tre quarti del servizio idrico in Sardegna e che è stato tutelato dalla specifica legislazione regionale di riferimento.
L´Assessore regionale dei Lavori Pubblici è certo che qualsiasi atto di affidamento dell´Autorità d´Ambito, per modalità e soggetti destinatari, verrà effettuato nella piena osservanza della normativa regionale in materia e nel pieno rispetto dei differenti ruoli che l’ordinamento giuridico riserva alla stessa Autorità quale soggetto organizzatore del servizio idrico, e agli enti gestori quali soggetti industriali di attuazione del servizio stesso sotto il controllo maggioritario dei comuni.
Nella foto: Renato Soru
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