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Stefano Idili
14 dicembre 2004
Immobile "La Pergola", l´Ersat chiede di sospendere l´asta
Non si placcano neppure durante l´ultimo consiglio comunale le polemiche riguardo la proprietà dell´immobile della Pergola. Infatti l´invio di una lettera, da parte del presidente dell´Ersat al Sindaco Marco Tedde, fa nascere un nuovo scontro tra opposizione e maggioranza. Ma anche tra lo stesso centrodestra emergono alcune perplessità

ALGHERO - Si è riunito ieri, 13 dicembre 2004, presso l´aula di via Columbano, il consiglio comunale. Prima di addentrarsi nella disamina dei punti all´ordine del giorno, nello spazio dedicato alle "brevi segnalazioni", si è nuovamente sollevato il problema relativo agli immobili messi all´asta dal comune. L´edificio della Pergola continua quindi a far discutere e a creare dissapori tra maggioranza e opposizione, ma questa volta anche all´interno della stesso centrodestra. Ad intervenire per primo sull´argomento è Ninni Piccinelli, capogruppo dell´UDC cittadino, che si rivolge al Sindaco Marco Tedde: «Avendo appreso da parte della direzione generale dell´Ersat che, con una lettera a firma del presidente dell´ente, sono stati chiesti chiarimenti all'amministrazione circa l´alienazione da parte del comune di alcuni beni che parrebbero essere di proprietà anche o solo dell´Ersat, anziché dell´amministrazione, vorremmo, come gruppo, ma ritengo anche a nome dei consiglieri di maggioranza e minoranza, essere posti a conoscenza della veridicità dei fatti, o quanto meno vorremo conoscere qual´è la reale situazione della messa all´asta e vendita dei beni in questione». Il problema trova subito terreno fertile tra i consiglieri dell´opposizione che come era già accaduto in altre sedute consiliari intervengono in merito: «chiediamo al Sindaco di rispondere al quesito posto da Piccinelli - afferma Pino Tilocca di Alghero Viva - perché già quando in consiglio comunale si discuteva di equilibri di bilancio si era messo in luce l´aspetto poco chiaro della vendita di quegli immobili. Oggi la notizia che l´Ersat abbia scritto al comune in merito a questo ci preoccupa molto e, con la stessa determinazione e con lo stesso grado di preoccupazione che anima il consigliere Piccinelli, anche noi da parte delle forze di opposizione chiediamo una risposta. Ulteriore problema è costituito dal fatto che è in corso una gara pubblica che si concluderà fra qualche giorno, per l´esattezza il 30 dicembre».
Prende la parola anche il consigliere Cherchi che, rivolgendosi al Sindaco Marco Tedde, afferma che «la cosa grave è che il consiglio comunale non è stato informato dell'arrivo di questa lettera. Inoltre ribadisco che se la proprietà non fosse del comune ciò rischierebbe di inficiare definitivamente gli equilibri di bilancio. Ed il vero è che si sta portando avanti un´asta senza che si abbia la certezza di chi sia il reale proprietario dell´immobile. Pur avendo chiesto più volte i documenti per comprovare la proprietà del comune, ad oggi non ho avuto ancora traccia».
Dopo essere stato chiamato in causa più volte, il sindaco decide finalmente di intervenire sostenendo che: «Quello che interessa è che le estensioni, le aree, la proprietà siano state trasferite al comune. E´ probabile che ci siano stati degli errori catastali, ma ciò che attesta la proprietà è la conservatoria dei registri immobiliari. Il catasto non fa proprietà. Non dobbiamo allarmarci per questa nota dell´Ersat che ci dice che l´intestazione catastale è errata, quello non è importante. Ma volete - continua Tedde infuriato - che il consiglio comunale apra con il Sindaco che comunichi che L´Ersat dice che il mappale "x" è errato. Ma vogliamo perdere tempo in queste cose? E allora cosa facciamo sciogliamo il consiglio comunale?"
Conclude polemicamente la discussione l´Assessore Caria che dopo aver letto la lettera inviata dall´ente regionale, sostiene con veemenza che la stessa nota dell´Ersat parrebbe essere pilotata da qualche consigliere, visto il tempismo così fuori luogo che ha fatto sì che l´ente sia intervenuto in questa vicenda dopo che oramai da trentacinque anni il Comune riceve l´affitto degli immobili in questione. Continuando nel suo intervento Caria sottolinea con assoluta certezza la proprietà dei beni da parte del comune. La seduta consigliare si chiude tra le polemiche con l´abbandono dell´aula da parte di tutta l´opposizione che minaccia a breve di intraprendere nuove vie per dimostrare la propria tesi sulla questione della Pergola.
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