Red
14 agosto 2010
Assumpta est Maria al Diocesano di Alghero
Dal 13 agosto, il Museo diocesano d’arte sacra, nel 10° anno della sua fondazione, ha allestito Assumpta est Maria. Il Museo è aperto tutti i giorni (chiuso la domenica): dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 18 alle ore 21

ALGHERO - Ferragosto, dal latino feriae Augusti, era in origine una festività istituita dall'imperatore Augusto. Si celebrava per un intero mese la fine dei lavori agricoli. Il cristianesimo ha riempito di contenuti nuovi questo tempo di ferie e lo ha dedicato alla Vergine Maria Assunta in cielo. Dal 13 agosto, il Museo diocesano d’arte sacra, nel 10° anno della sua fondazione, ha allestito Assumpta est Maria.
L’Assunzione di Maria è un tema ricorrente nella storia dell’arte. Oriente e Occidente hanno voluto raccontare il mistero del compimento della vita terrena della Vergine attraverso un’impressionante sequenza di rappresentazioni artistiche. Nasce un ciclo che fonde due aspetti dello stesso mistero: la morte di Maria (Dormitio) e la sua ascensione e glorificazione (Assumptio).
Ad Alghero e in tutta la Sardegna la fede dei cristiani si esprime in feste, tradizioni, devozioni, che accompagnano la riflessione teologica e la raccontano. Di particolare interesse l’esposizione dei sandali, la corona e il vestito del simulacro dell’Assunta appartenuti alla chiesa di Santa Chiara, posti in salvo custoditi da don Potito Niolu, parroco di San Giuseppe.
Un itinerario che vuole leggere questo cammino di popolo, facendo risaltare la forza comunicativa dell’Evento, il suo radicamento nella storia del nostro territorio, le sue espressioni artistiche più significative che hanno attraversato i secoli. Il Museo è aperto tutti i giorni (chiuso la domenica): dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 18 alle ore 21.
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