|
red
21 dicembre 2004
Caso “La Pergola”, l’assessore Caria risponde all’opposizione
L’assessore alle Finanze Demanio e Patrimonio Angelo Caria invia una lettera con allegata la documentazione al presidente del consiglio Conoci che vuole assicurare i consiglieri dell’opposizione sulla proprietà della Pergola da parte del Comune

ALGHERO - In risposta alla lettera indirizzatagli dal centrosinistra, l’assessore di Alleanza nazionale risponde con una missiva. La lettera, indirizzata al presidente del Consiglio, prevede anche in allegato la documentazione che proverebbe, scondo Caria che l’immobile della Pergola sia di proprietà del Comune di Alghero.
«I consiglieri di minoranza Armani, Bassu, Cherchi, Curedda, Montalto,Sechi, Tilloca, tramite comunicati stampa, vanno affermando che il sottoscritto non produrrebbe la documentazione comprovante la proprietà di un immobile del Comune di Alghero di cui il Consiglio Comunale ha disposto l’alienazione.Ho avuto modo di accertare presso gli uffici comunali, che i citati consiglieri comunali non hanno mai fatto richiesta di atti riguardanti la proprietà di tali immobili. E’ vero, invece, che gli stessi si sono prodigati nel diffondere notizie via stampa senza alcun supporto documentale ufficiale mettendo in serio pericolo l’esito dell’asta per la vendita degli immobili in questione. Al riguardo, sommessamente, le chiedo di ricordare ai consiglieri sulle modalità previste dalla legge per l’accesso agli atti in possesso degli uffici comunali nel rispetto delle prerogative loro riconosciute dalla legge al fine di evitare inutili e dannosi fraintendimenti. Allegato alla presente, inoltre, Le trasmetto una breve relazione e la documentazione richiesta via stampa dai citati consiglieri di minoranza al fine di sgombrare definitivamente i dubbi sul diritto di proprietà dell’immobile detto “La Pergola” sito in viale I° maggio sottoposto a
procedura di vendita. Al fine di evitare inutili strumentalizzazioni e nell’esclusivo intento
di chiarezza, le chiedo di trasmettere la documentazione a tutti i consiglieri comunali.Resto a completa disposizione mentre colgo l’occasione per salutare cordialmente».
Nel proseguio della missiva l´Assessore Caria evidenzia i punti che giustificherebbero che la proprietà dell´immobile "La Pergola" sia del comune:
«Atto di compravendita rogato dal Segretario Comunale del Comune, il 04.07.1970, registrato in Alghero il 13.09.1970 al n. 567 vol. 162, dall’E.T.F.A.S. a favore del Comune di Alghero - complesso immobiliare
“Maria Pia” - della consistenza di Ha. 94.05.45.:
- a pagina 4, L’ETFAS vende al Comune di Alghero il complesso
immobiliare denominato “Maria Pia” della consistenza di ettari 94.05.45
distinto alla partita 2926 del catasto terreni del Comune di Alghero ed
alla partita 4719 del vecchio catasto fabbricati del Comune di Alghero
intestate, rispettivamente, all’E.T.F.A.S ed all’Ente Sardo di Colonizzazione, con le modifiche di cui al tipo di frazionamento,acquisito in atti, elaborato nel novembre 1967 dal Geom. Alfredo Cesaraccio, riconosciuto regolare per la ripartizione della superfici e del reddito dall’U.T.E. di Sassari il 23.11.1967 (Allegato 1 del presente documento);
- a pagina 5, viene fornita l’informazione che presso l’Ufficio Tecnico Erariale di Sassari erano in corso le operazioni catastali di aggiornamento a seguito di verificazione periodica;
- a pagina 6, si riporta fra l’altro, quali immobili oggetto di vendita, il mappale n. 21/a del Foglio 50 di Ha. 0.84.16 ed i mappali 23 e 24 relativi a fabbricati rurali;
- a pagina 7, vengono indicati i confini del corpo 3 comprendente i mappali 21/a, 23, 24 del foglio 50 e, precisamente: via Liguria, proprietà Cooperativa Dipendenti E.T.F.A.S., strada statale 127 bis, Demanio Marittimo, Ospedale Marino, Via Lido, restante proprietà E.T.F.A.S. attigua all’Ospedale Marino;
- a pagina 9, risulta pattuito che le concessioni e locazioni degli immobili esistenti sui terreni od immobili posti nel comprensorio passano di diritto nella sfera giuridica del Comune di Alghero e che l’E.T.F.A.S. assume l’impegno a trasferire i relativi contratti al Comune entro 30 gg. dalla data di sottoscrizione. Cosicché, in data 02 settembre 1970, l’E.T.F.A.S. comunicava al Sig. Daga Bachisio che lo stabile affidatogli in concessione (attuale pizzeria) passava nella piena ed esclusiva proprietà del Comune di Alghero dal 1° luglio 1970 (Allegato 2 del presente documento);
- presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Sassari mappale 21/a di Ha. 0.84.16, delimitato dalle vie: I° Maggio, Liguria,
strada Alghero Porto Conte è intestato al Comune di Alghero. Al riguardo va precisato che il documento di cui all’allegato 1 del presente documento, approvato in data 23/11/1967 dall’U.T.E., non è mai stato volturato nei registri catastali a nome del Comune di Alghero e che, pertanto, ha conservato l’intestazione E.R.S.A.T. In ogni caso non vi è dubbio alcuno sul diritto di proprietà del Comune di Alghero, infatti,anche con la relazione storico-catastale del 03.12.2004 l’Agenzia del Territorio ha accertato che alla data di stipula dell’atto di acquisto dei beni da parte del Comune di Alghero (1970) il mappale 21/a di Ha. 1.38.60 non aveva ancora generato i mappali 48 e 49 oggetto di contestazione da parte dei consiglieri di minoranza (Allegato 3 delpresente documento);
- si chiarisce che i mappali 48 e 49 derivano dalla verificazione periodica iniziata nel 1969 ed introdotta in catasto nel 1971 con la variazione n. 139 e della quale, ovviamente, non ha potuto tener conto l’ufficiale che ha rogato l’atto di acquisto citato in premessa. Contestualmente alla nascita dei mappali 48 e 49, veniva soppresso il mappale 21/a (sostituito dal 21). Va anche precisato che i mappali 23 e 24 già presenti nell’atto di compravendita del 04.07.1970,non sono originati dalla variazione 139 del 1971, come sostenuto dai
consiglieri di minoranza, semmai, in quell’occasione, sono stati stralciati dal catasto terreni e trasferiti a quello dei fabbricati;
- l’individuazione catastale del bene, con tali mappali,certamente non ha potuto apportare modificazioni al diritto di proprietà del Comune; infatti i mappali 21, 48 e 49, generati con l’introduzione della variazione 139 del 1971, a completamento delle procedure di verificazione periodica iniziate nel 1969, costituiscono parti dell’originario mappale 21/a acquistato dal Comune con l’atto del 04.07.1970;
- si precisa, infine, per completezza che il mappale 21/a del foglio 50, sino alla data di stipulazione dell’atto del 04.07.1970 di
Ha. 1.38.16 è stato oggetto di trasferimento c.s.: Comune di Alghero, atto 04.07.1970, rep. 883,.. Ha. 0.84.16;Esproprio Ministero dei Lavori Pubblici per completamento dell’Ospedale Marino (Allegato 4 del presente
documento)Ha. 0.54.00; Totale Ha. 1.38.16».
«A tutt’oggi, - conclude la lettera Caria - al Comune di Alghero, non sono pervenuti atti per rivendicare la proprietà dell’immobile oggetto iscritto nel proprio inventario tanto che sono stati percepiti regolarmente i canoni dilocazione da parte dei conduttori sin dal 1970».
Il Dirigente del Servizio Demanio e Patrimonio.
L’Assessore alle Finanze Demanio e Patrimonio.
Dott. Francesco Canelles
Rag. Angelo Caria
|