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Marcello Moccia
2 gennaio 2005
Basket A1 femminile, la Mercede inaugura il nuovo anno con una sconfitta
Terza sconfitta consecutiva per la Mercede che manca il successo interna dallo scorso 31 ottobre

ALGHERO - Il nuovo anno della Mercede Alghero si apre nello stesso modo in cui si era chiuso il 2004. Alla sconfitta di Parma segue quella casalinga con La Spezia per 74-67. I due punti, fondamentali per entrambe in chiave salvezza, prendono la strada della Liguria. Terza sconfitta consecutiva per la Mercede che manca il successo interna dallo scorso 31 ottobre (95-91 a Ribera). Parte in salita il 2005 del neo coach Manrico Vaiani. Il lavoro che attende il tecnico livornese per arrivare alla salvezza sarà molto laborioso. Numerosi i problemi da risolvere. La sfida contro le spezine ha messo in risalto i tanti limiti delle bianco-azzurre, sia prettamente tecnico-tattici che caratteriali. Molto nervosismo in campo nell´ultimo periodo. Su tutti gli screzi tra Nadia Battain e Milka Bjelika. Episodi prioritari su cui Vaiani dovrà lavorarci sopra, segno comunque di uno spogliatoio non del tutto sereno, anzi.
Posta in palio alta e ritmi vertiginosi fin da subito. La Mercede è trascinata dai punti del duo Vujovic-Bjelika. A controbattere la nazionale bulgara Gergana Slavtcheva. Il primo quarto sorride alla Mercede che chiude sopra di nove punti (21-12). Dalla linea dei 6.25 la Vujovic è spietata (quattro triple in 13’) mentre sotto canestro fioccano diverse amnesie. La media finale dal campo di 12/35 la dice lunga. In cabina di regia si alternano Farris e Monticelli: l’ingresso della giovane sassarese mette del pepe alla gara. Negli ultimi 3’ del secondo quarto la Mercede incassa un parziale di 5-12 che porta La Spezia sopra di quattro punti. Una bomba da metà campo della Bjelica tiene, però, in partita le sue. Il terzo quarto è il festival dei tiri liberi. A 4’ dal termine La Spezia incrementa il vantaggio portandosi sul +14. E’ l’inizio di una nuova partita: Vujovic e Bjelica salgono in cattedra e accorciano ripetutamente le distanze fino al -3 all’inizio degli ultimi 10’. Il pareggio (56-56) arriva in apertura di ultimo periodo. Nel momento clou la Mercede perde per 5 falli Monticelli e Iacono. De Souza, a 2’ dalla sirena, mette dentro il 67-67. A 80 secondi dalla fine Martiradonna e la belga Van Malderen firmano il 74-67 che regala la vittoria a La Spezia.
MERCEDE ALGHERO: Iacono 1, Monticelli 2, Battain, Farris 4, Fumagalli, Piroli, Bjelica 25, De Souza 11, Vujovic 24, Pernice. All. Manrico Vaiani
LA SPEZIA: Costa 4, Martiradonna 5, Giauro 4, Van Malderen 10, Giorgi, Slavtcheva 23, Ferrazzoli 5, Jokic 23, Viglione. All. Mirco Diamanti
ARBITRI: Ranaudo e Specogna di Milano
PARZIALI: 21-12, 34-38, 52-55, 67-74
NOTE: Tiri liberi: Mercede 16/19 (84%), La Spezia 20/37 (54%); Tiri da due: Mercede 12/35 (34%), La Spezia 21/41 (51%); Tiri da tre: 9/18 (50%), La Spezia 4/14 (28%). Uscite per cinque falli: Monticelli (31’) e Iacono (35’).
Nella foto: Farris
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