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Sara Alivesi
19 ottobre 2010
Balneari, scintille in Consiglio
Vignetta All'orizzonte un fine legislatura ad alta tensione. Ormai palese lo scollamento tra alcuni partiti di maggioranza e il sindaco Tedde. Tensione Udc-Pdl

ALGHERO – Aria frizzante in Municipio. Lo scontro tra Udc e la Maggioranza (di cui fa parte) si è, se non consumato, perlomeno percepito, nella seduta di lunedì del consiglio comunale. In uno degli ultimi, il partito di Antonello Usai non aveva garantito i numeri alla coalizione e non era presente in aula; ieri, al contrario, c’è stato un “vis-à -vis” tra il suo capogruppo cittadino e il Sindaco.
Il seme della discordia (ma poi si “aggiusterà” con gli emendamenti) è stata l’interrogazione presentata proprio da Francesco Sasso sull’estensione delle attività ai balneari durante il periodo invernale. Normalmente, gli impianti devono essere smontati e di conseguenza interrotti i servizi, alla data del 31 ottobre. A sostenere la causa una circolare della Regione Sardegna del 23 ottobre del 2008 in cui garantisce l’autorizzazione paesaggistica per 12 mesi all’anno.
Ottenuta questa, l’altro ostacolo sarebbe quella urbanistica da parte del Comune, che sinora l’avrebbe sempre negata. E non si capisce perché, considerato che non sta scritto da nessuna parte che il carattere temporaneo e precario del via libera dell’amministrazione debba essere limitato a sei mesi. D’altronde, i balneari non sono titolari di alcuna concessione, visto che non esiste un Piano Particolareggiato, ma soltanto di una proroga, temporanea appunto, fino all’approvazione del Pul (Piano di Utilizzo dei Litorali).
La natura del contendere tra Tedde e Sasso è proprio sul Piano Utilizzo dei Litorali, che il primo invita ad aspettare in attesa di altre decisioni, e il secondo ad anticipare, garantendo i servizi. Probabilmente non la pensano allo stesso modo, Sindaco e consigliere, sui tempi di approvazione del Pul: imminenti, massimo 2 mesi secondo l’assessore all’Urbanistica Pirisi (nonostante di Pul si parli da anni); di avviso contrario l’esponente dell’Udc, che è poi il presidente della Commissione Urbanistica.
Garantiamo la legalità e attendiamo che si pronunci il dirigente dell’Ufficio Tecnico - è l’invito del sindaco. Procediamo con la proroga “temporanea” sino all’approvazione del Pul, così intanto i balneari proseguono nelle loro attività contrattacca Sasso. D’altronde se si parla di correttezza e legalità pagano (i balneari) la Tarsu, canone e sovracanone, per tutto l’anno e non solo per 6 mesi di servizio.
L’atmosfera si fa tesa, la seduta viene sospesa per oltre 5 minuti. Il tempo di trovare l’accordo: Passa l’emendamento “previa normativa vigente”, ora la palla passerà alla Commissione, con l’audizione del dirigente, e ci sarà da attendere il responso. Oltre al Pul, naturalmente. Anche se l’assonanza rispetto al Puc, non fa ben sperare.
Nella foto: parte del gruppo Udc in consiglio comunale
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