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Red
15 gennaio 2005
Continuità Territoriale, Broccia replica alle accuse della Cisl
Verrà valutata la possibilità di un accordo fra le tre compagnie aeree, prima che il Tar si esprima in merito al ricorso presentato dalla compagnia nazionale di bandiera contro il nuovo progetto sulla continuità territoriale

OLBIA - Nuovo incontro fra Enac e i tre vettori nazionali. Martedì 18 gennaio, Vito Roggio, presidente dell’Ente Nazionale Aviazione Civile, ha organizzato un incontro con Meridiana, Airone e Alitalia per valutare la possibilità di un accordo fra le tre compagnie aeree, prima che il Tar si esprima in merito al ricorso presentato dalla compagnia nazionale di bandiera contro il nuovo progetto sulla continuità territoriale. Il problema è che ai Sardi, attualmente, non viene garantita la possibilità di poter continuare a volare a tariffe agevolate, questo perché l’attuazione della nuova norma è stata rimandata e quella vecchia non è più attuabile.
Sulla questione interviene ancora l’assessore regionale ai trasporti Sandro Broccia il quale replica alle accuse della Cisl regionale che in una nota aveva rimproverato alla Giunta regionale di “avere imboccato una strada che si è rivelata sbagliata”, oltre che un ritardo nell’iniziativa per la continuità territoriale. «La proposta della Regione per la continuità territoriale non è sbagliata – sostiene Broccia - considerato che è stata sottoscritta dal Ministero dei Trasporti e dall’Enac ed è poi stata trasformata in decreto dal Ministro Lunari.
L’entrata in vigore del decreto sulla continuità territoriale – continua l’assessore - è stata sospesa da un ricorso presentato al Tar del Lazio da Alitalia e la sentenza attesa per ieri è stata rinviata al 17 marzo. La compagnia di bandiera ritiene, fra gli altri argomenti, che le 19 linee di trasporto marittimo durante il periodo estivo e le 12 linee nel periodo invernale, diano vita a una rete di trasporti marittimi estremamente articolata e diffusa, tale da soddisfare indubbiamente il fabbisogno dell’utenza.
Dispiace che la Cisl – conclude Sandro Broccia - non abbia da dire niente a proposito di questo. Siamo però soddisfatti che finalmente anche la voce della Cisl si aggiunga a quelle che da molti mesi chiedono al Governo di rispettare una legge dello Stato e il diritto dei sardi alla mobilità».
All’orizzonte si affaccia anche la possibilità di una nuova gara. L’idea nasce dalla possibilità che il ricorso al Tar venga accettato, fatto che costringerebbe infatti a rimettere tutte le carte in gioco. Ma anche se il Tar dovesse respingere il ricorso presentato da Alitalia i problemi rimarrebbero. Chi metterebbe d’accordo Meridiana e Airone, entrambe interessate a operare in regime di monopolio?
Il 17 marzo sarà tutto più chiaro. Speriamo che a pagarne le spese non siano sempre i Sardi.
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