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Red
1 dicembre 2010
«Smantellata la Sanità nell'Asl 7»
Lo dichiara il Consigliere del Partito Democratico Pietro Cocco nel presentare una interpellanza diretta al Presidente della Regione e all’Assessore alla Sanità
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CAGLIARI - «Siamo in presenza di una azione di smantellamento della sanità nel Sulcis-Iglesiente ad opera del Commissario Straordinario della Asl 7 che, noncurante del parere contrario della Conferenza socio-sanitaria provinciale, ha adottato una proposta di razionalizzazione dei servizi sanitari che non si riesce a capire se sia frutto di una cosciente irresponsabilità o di un incosciente fantasioso protagonismo».
Lo ha dichiarato il Consigliere del Partito Democratico Pietro Cocco nel presentare una interpellanza - tra i firmatari il Capogruppo Bruno e i componenti della Commissione Sanità Espa, Caria e Valerio Meloni – diretta al Presidente della Regione e all’Assessore alla Sanità. «Purtroppo la proposta di razionalizzazione proseguito Cocco - ad evidenziarne le assurdità e a mobilitarci affinchè vengano scongiurate le nefaste conseguenze di questo provvedimento preso in assoluta e negligente solitudine, senza un confronto sulle carenze del territorio, senza il coinvolgimento delle istituzioni locali anzi incrinando i rapporti con i rappresentanti dei Comuni, della Provincia dei Sindacati e delle Associazioni». «Una proposta che accorpa o ridimensiona reparti dei Presidi ospedalieri di Iglesias e di Carbonia in assenza di un Piano di riorganizzazione, costringe i pazienti ad una insostenibile mobilità verso altre Asl per esami ed erogazioni, causa una fuga dei medici con alta professionalità verso altri presidi ospedalieri, prospetta la realizzazione di un nuovo ospedale senza la produzione di uno studio di fattibilità, non può che essere rigettata con decisione». «Per questo - conclude Cocco - nell’interpellanza chiediamo al Presidente della Regione di adottare quei provvedimenti che superino, senza indugio, l’attuale gestione commissariale straordinaria e riportino a normalità la gestione aziendale della Asl 7 in un corretto rapporto con le istituzioni locali e nell’interesse esclusivo di una efficace riorganizzazione della sanità in quel territorio». |
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