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S.A.
2 dicembre 2010
Deficit sanità in Sardegna
Giunta con le spalle al muro
Psd'Az e Riformatori incalzano assessore e Giunta sul disavanzo in crescita della spesa sanitaria. Servono risposte è il diktat delle forze alleate, in caso contrario promettono battaglia in Consiglio
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CAGLIARI - Cortocircuito sanità in Regione. L'assessore Antonello Liori aveva puntato il dito contro il disavanzo nel bilancio della sanità regionale causato dal precedente assessorato Dirindin, nella Giunta di Renato Soru. Tuttavia, a criticare le cifre dell'attuale rendiconto finanziario sono le forze alleate del Psd'Az e Riformatori.
«La spesa sanitaria regionale cresce a ritmi insostenibili. Urge una riforma strutturale» è il grido d’allarme lanciato questa mattina (giovedì) in una conferenza stampa congiunta dei consiglieri regionali dei due partiti. La situazione sarebbe insostenibile secondo sardisti e riformatori che confrontano la crescita della spesa sanitaria (260 milioni di euro l’anno) con quella del Pil («se va bene») su base regionale. In altre parole dice Maninchedda: «il solo sistema sanitario si mangia totalmente l’incremento di ricchezza prodotto dai sardi. E si capisce benissimo - ha aggiunto - che non restano fondi per nient’altro. Una situazione insostenibile, che nell’arco di tre anni rischia di portarci al totale collasso». «I dati che abbiamo visto in Commissione - ha sottolineato il capogruppo dei Riformatori Pierpaolo Vargiu - ci inducono ad una riflessione. L’incremento fuori controllo della spesa sanitaria, per la quale non ha funzionato la delibera di contenimento approvata dalla Giunta regionale nel mese di Febbraio 2010, non è minimamente legato alla qualità del servizio offerto, che rimane bassa. In più, col federalismo fiscale, i sardi rischiano di pagare più tasse per una sanità ancora peggiore». «Servono risposte» incalzano le due forze politiche della coalizione, che fanno sapere di avere già esternato le loro posizioni in un recente vertice di maggioranza. Ancora più chiaro il messaggio da parte del capogruppo del Psd’az, Giacomo Sanna: «Se la Giunta non interverrà immediatamente, lo faremo noi in aula, con i nostri emendamenti. Se saremo costretti a farlo, significherà che la Giunta ha fallito». |
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