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A.B.
24 dicembre 2010
Asel: Cancedda nuovo presidente
L’ex sindaco del Comune di Gesico, succede all’onorevole Michele Cossa. Salvatorangelo Cucca sarà il direttore generale

CAGLIARI - Rodolfo Cancedda, ex sindaco del Comune di Gesico ed attuale consigliere comunale, succede a Michele Cossa nella carica di presidente dell’“Asel Sardegna”, l’Associazione regionale dei Comuni sardi che ha recentemente celebrato i quaranta anni di vita autonomistica.
Lo ha eletto lunedì scorso a Cagliari, l’Assemblea Generale dei Comuni associati, che ha rinnovato anche gli organi direttivi. Sono stati eletti, infatti, il Consiglio Direttivo (Nello Cappai, Alessandra Corongiu, Rinaldo Arangino, Gianfranco Piu, Antonio Orgiana, Guido Pisu, Piergiorgio Lixia, Antonello Passiu, Eugenio Lai, Antonella Corona, Angelo Nocco, Giuseppe Sechi, rispettivamente sindaci di Guamaggiore, Pimentel, Belvì, Villaputzu, Orroli, Tertenia, Siliqua, Villa Sant’Antonio, Escolca, Maracalagonis, Meana Sardo e Bessude; l’assessore del Comune di Arbus Gianluca Perdixi, l’assessore di Tortoli Rita La Tosa, il consigliere comunale di Assemini Ivo Deidda, Michele Cossa e Antonio Pala, come soci individuali e già amministratori comunali. Salvatorangelo Cucca, sarà invece il direttore generale.
Il presidente uscente Cossa, ha tracciato il quadro dei risultati raggiunti dall’Asel, sia sotto il profilo politico, per la tutela degli interessi dei Comuni della Sardegna, sia sotto il profilo organizzativo nel ruolo di rappresentanza degli enti locali sardi nei rapporti con la Regione e con lo Stato. Invece, il neo-presidente Cancedda, ha indicato le linee programmatiche lungo le quali si concentrerà e si svilupperà l’attività dell’associazione nei prossimi anni, in particolare le riforme della pubblica amministrazione locale, il federalismo e le risorse finanziarie per lo sviluppo, il lavoro e l’occupazione ed un occhio di riguardo ai servizi al cittadino, specie nei piccoli comuni. Un impegno particolare verrà riservato alla formazione degli amministratori e dei dipendenti, anche attraverso una maggiore sensibilizzazione dei Comuni nei confronti dell’Asel.
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