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Red
26 gennaio 2005
“Una Bambina e Basta” a Villamassargia per il Giorno della Memoria
Saranno letti brani scelti dal diario di Lia Levi Una bambina e basta, racconto vincitore del Premio Elsa Morante - Opera Prima. E’ la storia di una bambina ebrea e del suo rapporto con la madre
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VILLAMASSARGIA - Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria. A Villamassargia l'olocausto degli ebrei verrà ricordato con la lettura di brani scelti dal diario di Lia Levi Una bambina e basta, proposti alle 18 nell'aula consiliare del comune dall'attrice Rita Atzeri accompagnata dal violino di Alessio Devita.
Questo racconto, vincitore del Premio Elsa Morante - Opera Prima, è la storia di una bambina ebrea e del suo rapporto con la madre. La piccola viene nascosta in un convento cattolico alla porte di Roma per sfuggire alla deportazione. E' attratta dalla sicurezza di quel mondo cattolico non minacciato. Ma quando è a un passo dall'abbracciare la nuova fede interviene la madre in difesa della loro identità minacciata. Solo a guerra terminata potrà dire alla figlia tu non sei una bambina ebrea: sei una bambina e basta. L'iniziativa è inserita in un più ampio progetto di promozione della lettura curato dalla compagnia Il crogiuolo in collaborazione con l'Associazione Spazio Cultura e patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Villamassargia. |
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