Sondaggio | Il sindaco cerca di ricomporre i cocci di una Maggioranza forse logorata dai nove anni di amministrazione, ma Antonello Usai critica pesantemente Pdl e Conoci. Con la disoccupazione giovanile alle stelle serve una svolta, la città la merita. Critiche dal Pdci
ALGHERO - Se qualcuno ad Alghero voleva sperare che la tensione tra i due partiti separati in casa, l'Udc e il Pdl, fosse stemperata, dovrà ricredersi, perchè a giudicare dai temi sul tavolo delle rivendicazioni, c'è davvero poco spazio per le diplomazie (leggasi
Antonello Muroni ndr). E così la settimana politica in città si apre in un clima da battaglia, scandita prima dalle pesanti dichiarazioni del capogruppo
Francesco Sasso, che dal microfono di Alguer.it stigmatizzava il comportamento "poco attento" del sindaco alle "legittime" richieste dell'Udc, a cui si sommano poi le durissime dichiarazioni di
Antonello Usai.
Il direttore generale Laore, e già presidente del Parco di Porto Conte dal 2007 al 2010, dopo aver sottolineato il lavoro fatto negli anni, attacca pesantemente Pdl e
Mario Conoci, reo di aver usato parole poco gentili proprio nei confronti dell'ente Parco. Così Usai rinfaccia al Comune di Alghero di non aver versato neanche un euro, nell'ultimo anno, in favore dell’Azienda Speciale che gestisce il Parco («e di questo se ne è accorta anche l’Amministrazione Regionale», puntualizza), dimostrando tutto il disinteresse. Ma c'è di più: «L'amministrazione Tedde cosa ha fatto per il Parco - domanda Usai - visto che il disastro ambientale del Campo nomadi, che si trova dentro il parco e dentro una zona di protezione speciale? E' sotto gli occhi di tutti e ancora la laguna del Calich è a rischio a causa del malfunzionamento dei depuratori di Santa Maria la Palma, San Marco e Maristella. E tutto ciò comporta un evidente difficoltà per l’amministrazione dell’area protetta».
A nulla insomma, pare sia valso lo sforzo del primo cittadino Marco Tedde, che sfruttando il fine settimana ha cercato di mandare messaggi distensivi agli alleati, attraverso due organi d'informazione locali (tv e carta stampata ndr). A giudicare dal risveglio tutt'altro che pacifico, nella casa del Centro-destra le parole del sindaco pare proprio non abbiano sortito l'effetto desiderato, e perdipiù pare abbiano fatto imbestialire la Federazione algherese dei Comunisti Italiani, che in una nota accusa Tedde di «parlare di una città che, nella realtà, non esiste». «Evidentemente il Sindaco fa finta di non vedere la situazione in cui versa Alghero - attaccano dal Pdci - dice di volersi impegnare per creare occupazione, un po in ritardo - ribattono - per un'amministrazione che governa da ormai nove anni».