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Antonio Sini
25 febbraio 2005
Elezioni regionali, il Tar si pronuncia definitivamente il 13 Aprile
Pare proprio che siano stati accertati errori nella presentazione delle liste, annullamento delle elezioni e scioglimento del consiglio?

CAGLIARI - Siamo quasi arrivati all’epilogo della vicenda dei ricorsi al Tar per le presunte irregolarità nelle presentazioni delle liste in occasioni delle scorse elezioni Regionali del 12 e 13 Giugno 2004, vinte da Renato Soru e dal centro sinistra. Lucia Tosti, presidente della seconda sezione del Tribunale amministrativo regionale ha esplicitamente detto che non ci saranno ulteriori rinvii nella sentenza. I pronunciamento definitivo è quindi previsto per il 13 Aprile. I ricorrenti Giorgio Balletto e Giorgio Corona, candidati con Forza Italia ma non rieletti, per il tramite dei loro avvocati Giovanni Contu e Giorgio Piras, chiedono l’annullamento delle elezioni regionali, di conseguenza la scioglimento del consiglio. Due ricorsi, quelli presentati da Giommaria Uggias, della Margherita, e Pietro Pittalis, di Forza Italia, contro Antonello Addis e Paolo Terzo Sanna, pare si possano accogliere, un ricorso diverso nella sostanza perché porterebbe a rivedere la verifica dei voti di preferenza. Molto più “pesante”quello presentato da Giorgio Balletto e Giorgio Corona che punta invece a far crollare l´impalcatura delle regionali del 2004. Pare proprio che siano stati accertati errori nella presentazione delle liste: firme raccolte su fogli volanti o autenticate da un candidato della stessa lista, Ap Udeur di Nuoro, firme presentate fuori tempo, Verdi di Sassari, apparentamenti insostenibili, il Movimento-Uds. Sotto la lente pare sia finita anche la lista dei Ds di Sassari: le firme a sostegno dei candidati pare siano state raccolte su fogli nei quali il simbolo è rappresentato da un bollino adesivo. La domanda spontanea: quando sono state apposte le firme? Non resta che aspettare il 13 aprile, nella snervante attesa, fa paura il decisionismo del presidente Lucia Tosti, che vuole chiudere la partita, per 85 consiglieri eletti sarà un’attesa di …passione. Qualcuno sostiene che l’annullamento avrebbe del clamoroso, visto che comunque certi “vizi” non colmerebbero il divario, di oltre 90 mila voti, fra Soru e Pili. Per chi ha fatto ricorso quel divario ha poco significato, se le liste viziate fossero state escluse, come si sarebbe indirizzato l’elettore? Appuntamento al 13 Aprile, nel mentre nessuno con certezza può pensare che la partita sia chiusa, tutt’altro.
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