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Red
25 giugno 2011
«Stop al pendolarismo giudiziario»
Via libera alla proposta di modifica dell’articolo 48 dello Statuto sardo per istituire in Sardegna una sezione giurisdizionale del Consiglio di Stato e una d’appello della Corte dei Conti

CAGLIARI - La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Affari generali, personale e riforma della Regione, Mario Floris, ha dato il via libera alla proposta di modifica dell’articolo 48 dello Statuto sardo per istituire in Sardegna una sezione giurisdizionale del Consiglio di Stato e una d’appello della Corte dei Conti, entrambe con sede a Cagliari. «La proposta di legge costituzionale - hanno evidenziato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e l’assessore Mario Floris – mette fine al pendolarismo giudiziario dei sardi, costretti ad attraversare il mare ogni qualvolta lo svolgimento di attività giurisdizionali imponga la loro presenza nella penisola».
L’intervento di modifica al Titolo VI dello Statuto, laddove si disciplinano i rapporti fra lo Stato e la Regione, soddisferebbe così esigenze di natura politica, giurisdizionale ed economica, oltre a inquadrarsi perfettamente nella ridefinizione delle prerogative autonomistiche e della specialità della Sardegna, inserendosi nell’ambito della leale collaborazione tra istituzioni, nel pieno rispetto delle guarentigie regionali.
«La proposta rappresenta, pertanto, un importante approfondimento del tema della nostra Autonomia, da aggiornare e riscrivere ridefinendo il patto costituzionale con lo Stato - ha spiegato l’assessore Floris, sottolineando come il pieno riconoscimento della specialità sarda e il completamento del percorso di sviluppo dell’Isola - impongano un profondo e mirato intervento nell’ambito dell’attività giurisdizionale amministrativa e contabile».
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