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Stefano Idili
1 aprile 2005
L’assessore Caria ha presentato il Bilancio in consiglio comunale
«Questo Bilancio, come quello dell’anno passato ha il fine di razionalizzare la spesa. Ma il risanamento, che abbiamo voluto perseguire in vari comparti, non tocca per scelta, quello socio-assistenziale»

ALGHERO - Si è conclusa ieri pomeriggio la prima delle tre sedute previste per l’approvazione del Bilancio 2005. Ad aprire i lavori è stata la relazione presentata dall’assessore al Bilancio Angelo Caria. Una resoconto che ha toccato i punti salienti di un complesso provvedimento contabile che, ha assicurato l’assessore, vede importanti e cospicui investimenti rispetto ai bilanci degli anni precedenti: «questa amministrazione ha avuto la capacità di trattare somme superiori del cento per cento rispetto all’anno 2002 ed anche questo Bilancio, come quello dell’anno passato ha il fine di razionalizzare la spesa. Ma il risanamento, che abbiamo voluto perseguire in vari comparti, non tocca, per scelta, quello socio-assistenziale. Ciò che, inoltre, vogliamo perseguire come obbiettivo principale è il recupero del patrimonio comunale, su tutto: la verifica del compendio di Maria Pia, dove ci sono 25 ettari importanti per lo sviluppo di Alghero ed il complessivo trasferimento dei beni dell’Ersat al Comune». Nel Bilancio sono stati inseriti importanti progetti che verranno finanziati. A partire dall’informatizzazione di tutti uffici comunali, che permetterà di economizzare e di rendere più snella la comunicazione fra gli uffici stessi e tra il cittadino e l’amministrazione, ma anche si prevede un nuovo regolamento per la pubblicità, per le pubbliche affissioni e per l’utilizzo dei suoli pubblici e soprattutto il nuovo metodo contabile per le entrate e l’inserimento di un diverso regime per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. «L’elemento più importante del Bilancio – ha concluso Caria – sono i 75 milioni di euro che verranno utilizzati per importati opere che andranno ad incidere sul nostro futuro: scuole, borgate, ammodernamento degli impianti sportivi cittadini, ecc. Inoltre l’amministrazione finanzierà il Piano Triennale di 35 milioni, di cui 20 milioni a carico del Comune e per i restanti 17 verrà attivato un mutuo». Non è mancata una critica per i minori finanziamenti regionali che, evidenzia Caria, impediranno il sostentamento della Legge 37 e dei progetti ad essa collegati. Dopo l’assessore Caria è intervenuto il Dott. Murenu, presidente del Collegio dei Revisori, organo di controllo sui conti dell’amministrazione, che ha letto in aula il documento con cui veniva giudicato il Bilancio presentato dall’amministrazione. Il giudizio complessivo sui conti è stato positivo anche se il Dott. Murenu e l’assessore, spronati dall’intervento del consigliere Tilloca, hanno confermato che nel riconoscere i debiti fuori bilancio bisognerà stare attenti a rientrare nei conti del bilancio e non sforare rispetto al patto di stabilità.
Nella foto: L'assessore Caria
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