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Stefano Idili
5 aprile 2005
E´ scontro politico, ma il bilancio passa in tarda notte
«Nel Bilancio che avete stilato – chiede il consigliere Tilloca - avremmo voluto sapere in che misura ha inciso quest’amministrazione sul territorio, ad Alghero il numero dei disoccupati cresce in maniera preoccupante, si deve iniziare a parlare di bilancio sociale, sapere quante imprese sono attive e quanto no, questi sono dati che possono servire per analizzare in maniera efficace il territorio»

ALGHERO – Alla fine, dopo quasi otto ore di dibattimento, pause e scontri, il Bilancio è stato approvato. L’ultimo atto si è tenuto alle 24.00, quando i consiglieri comunali presenti in aula sono stati chiamati a votare le 14 risoluzioni presentate dall’opposizione. Solo una è stata votata positivamente, quella riguardante l’acquisizione del Comune, dall’Ersat, dell’immobile in cui sorgeva il cinema Selva. Il Bilancio, dopo le svariate ore di discussione, ha trovato il parere negativo nelle dichiarazioni di voto dei consiglieri Armani, Camboni, Montalto e Tilloca che hanno volutamente protratto fino ad ora tarda il dibattimento, come forma di protesta per la decisione, della maggioranza, di chiudere il dibattimento in un´unica convocazione, dopo che, come sostiene l´opposizione, con precedenti accordi tra capigruppo si era deciso di dividere la votazione in almeno due giornate. Ma, sembra per sopraggiunti “impegni politici”, è stato deciso di chiudere il discorso nella serata di ieri, decisione che ha creato sconcerto e forte disappunto tra le fila del centro-sinistra. La discussione era iniziata con l’intervento del consigliere di Stella Nascente Ombretta Armani che aveva mosso numerose critiche al documento contabile stilato dall’assessore alle Finanze e Bilancio Angelo Caria. «Vorrei evidenziare come manchi un indice – ha esordito l’Armani – che indichi quali siano i progetti e i programmi dei 161 allegati, potrebbe sembrare che il tutto sia fatto appositamente per impedire ai consiglieri un corretta consultazione del documento che eviti, quindi, degli approfonditi raffronti con gli altri anni. Inoltre la relazione revisionale e programmatica è molto carente nella parte relativa alle risorse, c’è un esagerato aumento delle rette dell’asilo nido ed anche dei costi per la permanenza nella casa per gli anziani, ma soprattutto non si tiene conto dei rischi e dei costi, come i debiti fuori bilancio, a cui il Comune deve trovare un rimedio con il pericolo, essendoci un notevole precarietà, che il patto di stabilità non venga rispettato. Voglio infine sottolineare che ancora una volta il ruolo del consiglio e del consigliere comunale è stato reso nullo dal comportamento della maggioranza, alla quale interessa solo ratificare le proprie cose senza che il tutto venga discusso nei giusti termini». Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere di Alghero Viva Pino Tilloca che si è espresso duramente contro il provvedimento. Per l’esponente di centro-sinistra il Bilancio «manca in tutto la spiegazione di quelle che sono le entrate; avremmo voluto capire tramite quali tributi e tasse si vogliono recuperare i soldi nei prossimi tre anni, non basta dire che c’è stato un aumento del 30%, ma bisogna vedere a che cosa servono questi aumenti, in che misura sono aumentati i servizi, si dovevano indicare le entrate ma anche le uscite». Tilloca, per quanto riguarda le uscite si sofferma sui viaggi all’estero e sulle retribuzioni al personale precario «in questo Bilancio sono aumentate le spese degli amministratori per i viaggi di rappresentanza all’estero, questo fu visto come uno scandalo con l’amministrazione Sechi, ma adesso è tutto normale. Sono aumentate le spese per retribuzioni del personale provvisorio, ma questo tipo di contratti a tempo determinato sembra che non servano ad altro che a creare e muovere clientele, siamo sicuri che le assunzioni fatte negli ultimi anni siano utili per i servizi comunali?». Tilloca ha poi sottolineato la precarietà del mondo occupazionale nel circondario algherese e della necessità di intervenire radicalmente sul territorio «nel Bilancio che avete stilato avremmo voluto sapere in che misura ha inciso quest’amministrazione sul territorio, ad Alghero il numero dei disoccupati cresce in maniera preoccupante, si deve iniziare a parlare di bilancio sociale, sapere quante imprese sono attive e quanto no, questi sono dati che possono servire per analizzare in maniera efficace il territorio». In conclusione il consigliere di Alghero Viva ha evidenziato come solo grazie ad una proroga, stabilita dalla Regione per la presentazione del Bilancio, ci siamo trovati ad evitare la gestione provvisoria che avrebbe creato un blocco totale delle attività, evidenziando, inoltre, che
«nonostante l’aumento delle seconde case, è incredibile come l’introito della tassa Ici non sia in crescita ma si sia stabilizzato sui conti degli anni passati, ma soprattutto mi chiedo - ha così concluso Tilloca – come è possibile che il nostro Sindaco si sia pronunciato contro il Salvacoste, addirittura con un ricorso, mentre contro il provvedimento del presidente del Consiglio Berlusconi, che ha tagliato numerosi fondi ai comuni impedendo di portare a rendicontazione alcune opere pubbliche, non si è sentito nulla, tutto bene, nessuna protesta. Questa amministrazione, come dico da tempo, manca di programmazione, agisce solo sotto l’impulso di fattori esterni o ereditati dalle precedenti giunte o da alcuni provvedimenti regionali».
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