Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaSicurezza › Blitz Governo, detenuti anche ad Alghero
Red 21 febbraio 2012
Blitz Governo, detenuti anche ad Alghero
Il piano di accelerazione - denuncia Mauro Pili in una interrogazione urgente - ha visto nei giorni scorsi il trasferimento in Sardegna di un primo contingente di 100 detenuti dislocati soprattutto nelle colonie penitenziarie di Mamone, ad Alghero e Sassari
Blitz Governo, detenuti anche ad Alghero

ALGHERO - «E’ in atto in queste ore un piano di trasferimento di detenuti dalla Penisola verso la Sardegna che punta a trasferire nei prossimi mesi 2000 detenuti nell’isola. Un piano di trasferimento di massa che non ha minimamente affrontato la questione relativa alla carenza di personale, dalla sicurezza sanitaria alla chiusura delle vecchie strutture». Lo ha detto il deputato sardo Mauro Pili, che in una interrogazione al Ministro della Giustizia, denuncia il piano con cifre alla mano e con gli atti che proprio in queste ore si starebbero compiendo.

«L’amministrazione penitenziaria – denuncia Pili - da Alghero a Sassari, da Tempio a Massama sta mettendo in atto un piano relativo all’attivazione dei nuovi carceri sardi che prevede il trasferimento dal resto d’Italia in Sardegna di oltre 2000 nuovi detenuti. In queste ore dai carceri di Civitavecchia e Livorno sono arrivate decine di detenuti e tutto nel silenzio più totale come si trattasse di trasferimenti ordinari. Ma il trasferimento in massa si sta preparando con l’apertura silenziosa del carcere di Nuchis a Tempio e di Massama ad Oristano»”.

«L’amministrazione penitenziaria – continua Pili - ha disposto in gran segreto l’apertura del carcere di Nuchis a Tempio che in teoria dovrebbe sostituire quello della Rotonda che ospita 20 detenuti a fronte di 300 del nuovo carcere. In queste ore sono in corso tutte le attività necessarie per mettere a regime la struttura nel più breve tempo possibile. Un vero e proprio blitz senza affrontare con attenzione la gravissima situazione del personale, gravemente carente in tutte le strutture dell’isola». «Al nuovo carcere di Tempio - sostiene Pili - si aggiungerà nei prossimi giorni il nuovo carcere di Massama ad Oristano. Attualmente nella storica sede del penitenziario oristanese sono ospitati 120 detenuti, il nuovo carcere avrà una capienza di 240 e una tollerabilità di 480. Si tratta quindi di una nuova disponibilità di 360 posti. La consegna del carcere all’amministrazione penitenziaria è stata fissata per il 29 di questo mese».

«Risultano praticamente in fase conclusiva i lavori di ampliamento del carcere nuorese di Badde e’ Carros che con l’apertura della nuova ala avrà a disposizione 150-200 nuovi posti destinati ai detenuti accusati e condannati per i delitti più efferati». «Il nuovo carcere di Bancali di Sassari – aggiunge il parlamentare sardo - ha subìto dei rallentamenti per via dell’adeguamento al 41 bis di 2 ali della struttura ma entro i prossimi tre-quattro mesi dovrebbe essere pronto per la consegna. Avrà una capienza tollerabile di oltre 900 detenuti a fronte di circa 180 attuali di San Sebastiano. Dunque una disponibilità di nuovi 720 posti».

«A questo quadro si deve aggiungere il nuovo carcere di Uta, la cui apertura risulta ancora incerta per i noti problemi legati alla conclusione dei lavori, ma che dovrebbe comunque avvenire entro l’anno in corso. Si tratta di almeno nuovi 1000 posti tollerabili da cui occorre sottrarre in teoria gli attuali 500 detenuti del carcere di Buon Cammino che dovrebbe essere chiuso ma per il quale non esiste nessuna decisione». «Il piano di accelerazione – sostiene Pili - ha visto nei giorni scorsi il trasferimento in Sardegna di un primo contingente di 100 detenuti dislocati soprattutto nelle colonie penitenziarie di Mamone, ad Alghero e Sassari. Ad Alghero per esempio sono stati trasferiti nei giorni scorsi i detenuti dello sfollamento di Civitavecchia, dieci al giorno per tre giorni di seguito».

«Basterebbe sommare le nuove disponibilità per comprendere che la Sardegna sarà meta di oltre 2000 nuovi detenuti senza che nessuno ne sappia niente e soprattutto senza che sia stata predisposta un’azione tesa a riequilibrare il rapporto detenuto-personale. A questo si aggiunge la gravissima situazione sul piano sanitario considerato che la Sardegna risulta l’ultima e unica regione senza linee guida per la gestione della sanità carceraria». «Tantomeno - conclude Pili - è stato proposto un piano per il trasferimento in Sardegna di tutti gli agenti sardi che operano in carceri del nord Italia che da tempo attendono di poter rientrare nella propria terra».
9/1/2026
Così il senatore sardo del Partito Democratico Marco Meloni intervenendo al Consiglio comunale aperto di Nuoro, dedicato alla possibile destinazione esclusiva del carcere di Badu ’e Carros ai detenuti in regime di 41-bis



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)