S.A.
5 marzo 2012
Storia di Sassari negli statuti comunali
Nuovo appuntamento con i mercoledì della cultura Fai. Il prossimo lavoro verte sullo studio della «iscolca», ossia l’antica circoscrizione territoriale del Comune turritano

SASSARI - Mercoledì 7 marzo, alle ore 17.30, prosegue nella sala convegni della Camera di Commercio di Sassari, la rassegna “I Mercoledi della cultura” organizzata dal Fai locale, e articolata quest’anno sul tema "Sassari e le sue radici". Il nuovo appuntamento dal titolo “La iscolca di Sassari: i toponimi rurali alla luce degli Statuti”, sarà presentato da Stefano Tedde.
Il lavoro verte sullo studio della «iscolca», ossia l’antica circoscrizione territoriale del Comune turritano, tratteggiata negli statuti sassaresi del periodo comunale, pervenuti in cinque copie depositate presso l’Archivio Storico. Due copie sono del XIV secolo, una in lingua latina ed un’altra in lingua sarda logudorese, e appaiono redatte precedentemente alla conquista aragonese del 1326.
Attraverso gli statuti si viene a conoscenza di un patrimonio toponimico assai imponente: 141 nomi di luogo riferibili all’agro della città, alcuni dei quali in parte si sono conservati nella tradizione orale o nella documentazione archivistica di età moderna e contemporanea, giungendo quasi intatti fino a nostri giorni. Molti nomi sono riconducibili a villaggi scomparsi, a costruzioni (ponti, mulini), riferimenti orografici, tipologie di coltivazione, antiche strade, sorgenti e fiumi. Ma sono tanti anche i toponimi scomparsi del tutto, dei quali oggi è molto difficile reperire le tracce e le valenze che il nome poteva esprimere.
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