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Stefano Idili
11 aprile 2005
Elezioni, presentazione di Poddighe e Milia al Teatro Verdi di Sassari
. Poddighe ha indicato subito fra le sue strategie una forte alleanza con la nascente Provincia della Gallura per prevenire la costruzione di un asse Cagliari-Olbia che possa isolare economicamente la nuova Provincia di Sassari

SASSARI - Domenica mattina Stefano Poddighe e Sergio Milia, davanti alla platea del Teatro Verdi, si sono presentati ad elettori e simpatizzanti di Sassari e provincia. I candidati per la coalizione del centrodestra alla presidenza della nuova Provincia di Sassari ed alla carica di Sindaco, hanno affrontato i punti salienti dei loro programmi. Milia ha presentato i venti punti del proprio programma, soffermandosi in particolare sull’urbanistica e sulla rivalutazione del centro storico, per il quale creerà un assessorato a parte. E’ toccato poi a Stefano Poddighe, che per accettare la candidatura si è dimesso da tutte le cariche che ricopriva, dalla presidenza dell’Assoindustriali e della Promin, dalla vicepresidenza della Camera di Commercio e da quella di membro del consiglio di amministrazione della Sardaleasing. Poddighe ha indicato subito fra le sue strategie una forte alleanza con la nascente Provincia della Gallura per prevenire la costruzione di un asse Cagliari-Olbia che possa isolare economicamente la nuova Provincia di Sassari. «Uniti si vince – ha detto – e ci serve per contrastare la supremazia cagliaritana». Poddighe ha poi proseguito puntando sui turismi, detto con cognizione di causa al plurale, su «un’attività che punti ad una stagione di otto mesi l’anno attraverso la valorizzazione delle zone interne, ed il turismo alternativo, con il conseguimento di una certificazione di qualità che identifichi il territorio ed i suoi prodotti».
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