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S.A.
31 luglio 2012
Primari dal sindaco: «situazione pesantissima»
Lunedì a Sant’Anna il sindaco, Stefano Lubrano, ha incontrato i primari degli ospedali algheresi, insieme ai consiglieri regionali per preparare il tavolo con l'assessore regionale. Criticità e proposte da affrontare
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ALGHERO - Un colloquio preparatorio all’imminente incontro con l’Assessore Regionale della Sanità, Simona De Francisci per segnare la ripartenza a gran voce delle richieste di soluzione dei problemi della sanità. L’obbiettivo è quello di fare sintesi e portare a termine con forza la battaglia per restituire ad Alghero quanto è stato tolto in termini di buona sanità e di strutture.
Lunedì a Sant’Anna il sindaco, Stefano Lubrano, ha incontrato i primari degli ospedali algheresi, insieme ai consiglieri regionali Mario Bruno e Carlo Sechi (l’altro consigliere algherese, Pietrino Fois, non è stato presente a causa di un disguido nella comunicazione dell’appuntamento), e agli assessori alla Sanità e Servizi Sociali del Comune di Alghero, Romina Caula e Chiara Rosnati. Sul tavolo le emergenze vecchie e nuove del comparto sanitario riassunte in tre ambiti entro i quali è stata concentrata la gran mole di problematiche: logistica, attrezzature e personale. Il primo ambito riguarda l’esigenza del nuovo polo ospedaliero, a proposito del quale l’ipotesi del Project Financing sembra essere la strada tuttora al vaglio, la grave situazione di sovraffollamento dei reparti e l’esigenza della chiusura degli infiniti lavori in corso nelle strutture ospedaliere. «Non ci sembra – ha detto il sindaco Stefano Lubrano – che abbiano la stessa complessità della realizzazione della Sagrada Familia. E a questo proposito – ha aggiunto – riteniamo assurdo che i primari non conoscano nemmeno le facce del responsabile del procedimento e del direttore dei lavori. Impensabile fare le ristrutturazioni senza avere conoscenze delle varie esigenze dei diversi reparti». Il capitolo personale è un altro dei gravi problemi. L’inconsueta situazione delle dotazioni strutturali dei reparti, poi, è al centro di un caso: si lavora grazie alle donazioni dei privati (urologia), oppure con attrezzature in prestito o in comodato fornite dalle aziende (oculistica). L’assessore De Francisci sarà posta di fronte a dati di fatto che non potrà più ignorare. Le sarà chiesto di presenziare ad Alghero al tavolo operativo reclamato appositamente per stabilire gli interventi ormai non più rimandabili. All’incontro hanno preso parte il Dott. Manca (Resp. Sanitario del Presidio), i Dottori Piras (Chirurgia), Venditti(Pronto Soccorso), Camerada (R.R.F.), Carboni (Otorino), Pintore (Oculistica), Tedde (Urologia), Urru (Ostetricia), Liperi (Anestesia), Chiarolini (Pediatria), Flumene (Medicina), Franceschino (Cardiologia), Casu (Nefrologia - Dialisi), Trova (Oncologia), Manca (Immunotrasf.), Simula (Laboratorio Analisi). Nella foto: un momento dell'incontro |
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