Il movimento di centro-sinistra ribadisce in una nota le motivazioni e le perplessità sulla variante per l´infrastruttura votata nella seduta di venerdì del consiglio comunale
ALGHERO - Il progetto preliminare della circonvallazione non convince C'è un Alghero Migliore come hanno riportato nella
seduta di venerdì in Aula le due consigliere comunali Natasha Lampis e Maria Graziella Serra. «Sono prevalse in noi le ragioni di dare una circonvallazione a questa città e le motivazioni del sindaco e della giunta che senza una rapida approvazione avremmo perso dei finanziamenti regionali, mettendo a rischio questa importante opportunità» si legge nella nota condivisa con il presidente Ivan Blecic.
Il tracciato disegnato dalla precedente amministrazione di centro-destra «a nostro avviso - spiegano dal movimento - poteva essere migliore in termini di impatto ambientale e paesaggistico e di integrazione urbanistica con la città». E confidano nell'oggetto dell'emendamento approvato con la delibera: «nei margini di intervento in occasione di revisione degli strumenti urbanistici, in primo luogo quando predisporremo il nuovo Puc. Lavoreremo perché in quella sede si apportino tutte le correzioni possibili».
E c'è spazio nel finale anche per un "mea culpa": «È vero, abbiamo approvato la circonvallazione senza un'adeguata partecipazione, coinvolgimento e informazione dei cittadini, e senza un ampio dibattito pubblico. Con ciò in parte abbiamo contravvenuto agli impegni assunti con i cittadini e con i nostri elettori. Di questo ci scusiamo e ci impegneremo, per il futuro, che ciò non succeda più».
Nella foto: Maria Graziella Serra durante una seduta dell'Aula
CONSIGLI COMUNALI 2012