Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
P.P. 13 novembre 2012
Irs: «No all'inno di Mameli»
Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna protesta contro l'insegnamento dell'inno nazionale agli studenti sardi che sarà reso obbligatorio dal prossimo anno scolastico
Irs: «No all'inno di Mameli»

CAGLIARI – Il ddl approvato in senato il 9 novembre scorso, che rende obbligatorio l’insegnamento dell’inno di Mameli nelle scuole e che istituisce il 17 marzo come “Giornata dell’Unita della Costituzione dell’Inno e della Bandiera”, non piace all’Irs, il partito indipendèntzia Repùbrica de Sardigna.

In una lettera pubblica dichiarano: «abbiamo capito che l’Italia è impegnata in un’impresa di reinvenzione e ristrutturazione del sentimento di unità nazionale che non ha mai avuto e che mai avrà, giacché per prima non accetta e non rispetta le minoranze linguistiche e quindi nazionali che vivono nel suo territorio e per questo l’unico modo che ha di farsi rispettare è quello di imporre decisioni centraliste a tutti i costi e con la forza».

«Questa legge sembra ancora più stonata in questi giorni in cui i sardi sono in piazza e per la strada a manifestare il grande disagio economico e sociale che in gran parte dipende dalla condizione che vede la Sardegna come “schiava di Roma” noi vogliamo continuare a cantare questa condizione? – accusano nella nota gli esponenti dell’Irs e aggiungono - È questa l’eredità che vogliamo lasciare ai nostri figli e ai nostri nipoti? O vogliamo uscire da questa condizione e cantare un inno alla libertà? Siamo stanchi di morte, tristezze, sacrifici e servitù. Vogliamo crescere una generazione di bambine e bambini allegri oggi, che siano donne e uomini liberi domani».

Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna propone di seguire l’esempio dell’Alto Adige/ Südtirol che, non volendo subire passivamente questa legge, ha deciso di rifiutarla facendo riferimento all’articolo 6 della stessa Costituzione Italiana, che tutela le minoranze linguistiche, e il diritto a non imporre l’insegnamento dell’inno agli studenti sardi. Già nel mese di marzo alcuni consiglieri si erano fatti portavoce di una protesta contro il ddl.



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)