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Red 17 giugno 2013
Mafiosi in Sardegna, ipotesi Asinara: è caos
E´ il sottosegretario della Giustizia, Giuseppe Beretta, in visita a Cagliari, a confermare l´arrivo dei mafiosi in Sardegna senza smentire una possibile riapertura del carcere di massima sicurezza. Fioccano le polemiche
Mafiosi in Sardegna, ipotesi Asinara: è caos

PORTO TORRES - Ritorna d'attualità l'ipotesi di riaprire il super-carcere dell'Asinara per ospitare i circa 300 mafiosi in arrivo in Sardegna. Il sottosegretario della Giustizia, Giuseppe Beretta, in visita a Cagliari, infatti, nel confermare l'arrivo dei mafiosi nell'isola, non ha escluso la riapertura del carcere di massima sicurezza dell'Asinara, oggi Parco nazionale. Beretta assicura che l’arrivo di detenuti soggetti al 41bis verrà fatto con grande cautela, per evitare problemi ai sardi e alla Sardegna. E le polemiche non si sono fatte attendere.

Primo ad intervenire è il parlamentare Mauro Pili, che parla addirittura di «ipotesi demenziale»: «Affermazioni risibili di chi non conosce i problemi e sottovaluta per superficialità le argomentazioni di esperti mondiali che hanno definito folle la concentrazione di 41 bis prevista in Sardegna». «Affermare che non si sa se sarà riaperto il carcere dell’Asinara significa ignorare che quell’isola è oggi un parco naturale, nella disponibilità della Regione e che ogni bene dismesso dallo Stato in base all’art.14 dello Statuto è di proprietà della Regione Sardegna. Se, invece, non fosse una superficiale affermazione e ci fosse un velato intento di ripensare l’apertura dell’Asinara sappia il governo che tale ipotesi sarebbe respinta con tutti i mezzi» conclude Pili.

Netta contrarietà anche da parte del Governatore Cappellacci. "«Presso l'isola dell'Asinara la Regione e la Conservatoria delle Coste stanno portando avanti una serie di progetti che la renderanno un modello di eccellenza di sviluppo sostenibile. Qualsiasi ipotesi di riapertura del vecchio carcere non solo sarebbe un'ipotesi scellerata, ma sarebbe un'idea retrograda e per noi inaccettabile. Spiace che ogniqualvolta appare nella nostra isola un ministro o sottosegretario fresco di nomina, vie e riproposta questa idea folle».

«Questo fa sospettare che qualche solerte funzionario abbia verso tale area un'attenzione di cui faremo volentieri a meno - attacca Ugo Cappellacci. La Sardegna e le sue isole minori si propongono sullo scenario internazionale per uno straordinario patrimonio ambientale, paesaggistico, culturale e identitario. Per questo rifiutiamo e contrasteremo ogni iniziativa che tenti di riappiccicare alla nostra terra l'etichetta di Cayenna d'Italia. Sarebbe quello l'unico vero crimine», chiude il Governatore sardo.

Nella foto: turisti nel carcere di massima sicurezza dell'Asinara (Fornelli)
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La Questura di Sassari ha predisposto nelle singole località, specifici e corposi servizi con impiego e coordinamento di numerosi operatori anche delle altre Forze dell’Ordine, tra cui Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, Corpo Forestale e Polizie Locali



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