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Antonio Sini
5 dicembre 2005
L’Alghero tocca il fondo, sconfitta in casa dall’Oggiono per 2 a 1
Bruciante sconfitta casalinga per i catalani, nelle ultime otto partite realizzati solo 4 punti. Situazione difficile e classifica che si è fatta preoccupante. Ora bisogna lottare per non essere coinvolti nella zona play out
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ALGHERO - L’Alghero è stata sconfitta in casa per 2 a 1 dall’Oggiono. Una brutta partita, che mette fine a sogni, speranza, per il futuro della squadra giallo rossa. Ora non ci sono più da tentare sterzate per raddrizzare una stagione partita sotto cattivi auspici e continuata peggio. Il cambio di allenatore, Tobia al posto di Bresciani, non ha smosso alcunché, la situazione da preoccupante si è evoluta in allarmante: la classifica non ammette discussioni e giustificazioni. L’inferno del baratro dista solo quattro punti. Al vedere la marcia dell’Alghero nelle ultime otto partite c’è di che preoccuparsi, in classifica sono stati portati solo 4 punti. In casa non riesce a vincere dal lontano 9 Ottobre, e lì dietro l’angolo due trasferte di fila, Giovedì contro il Palazzolo, Domenica contro il Bergamo Cenate. Con la partita di oggi i giallorossi hanno toccato il fondo, al bando il gioco, la grinta, il cuore, la voglia di provarci comunque. L’Alghero è naufragata, contro una squadra di onesti dilettanti che nulla hanno fatto se non giocare semplice, semplice e correre, tanto! L’Alghero vista oggi era in condizioni penose. Gli Ultras del Trauma non hanno esibito le tradizionali sciarpe. Bandiere, striscioni e cori non ci sono stati, loro i ragazzi del tifo organizzato hanno fatto sciopero in segno di protesta, uno sciopero premonitore di una disfatta, vissuta in diretta, sul terreno amico. Le colpe? Troppo facile oggi parlare di una squadra “suonata”, al pari di come si potrebbe parlare di un pugile dopo un K.o. Non c’è stata partita, o meglio la partita la hanno fatta gli avversari, scesi al Mariotti con la miseria di 10 punti in classifica, ma con in corpo tanta voglia di dare battaglia a una squadra che è zeppa di nomi di valore ma che non fanno squadra! Bisogna fare solo una cosa: pensare che da Domenica comincia un nuovo campionato per l’Alghero, che non si deve vincere alcunché, vivere alla giornata, e dare in campo il massimo come impegno e determinazione, per rispettare i dirigenti e il loro pacco di Euro spesi. Le somme si tireranno alla fine di ogni settimana, sperando che il sorriso torni in fretta sul volto di tutti gli attori di questa incredibile situazione: dirigenti, allenatore e giocatori. Ecco come è stata schierata l’Alghero. Pierangeli in porta, Maiorana, Del Chiaro, Urgias e Desiato in difesa, Rassu, Gadau, Blanco e Merenda a centrocampo, punte Martinez e Longobardi punte. L’Oggiono ha risposto con Suagher fra i pali, De Siena, Barla, Colombo, Chrico in difesa, Cardino, Cinetti, Malgrati, Bozombe e Pizzini a centrocampo, punta Craccas. Le marcature. Passa in vantaggio l’Oggiono al 19’, cross da fondo campo i corsa di Craccas in zuccata vincente di Cardino. Ancora in rete i lombardi al 25’, nessuno pressa Bezombe che si porta al limite dell’area palla al piede e fa partire un tiro imprendibile per Pierangeli. L’Alghero ha una reazione rabbiosa, più nervosa che razionale, Longobardi si procura un calcio di rigore che trasforma quando corre il minuto 27’ del primo tempo. Si riaccende la speranza di rimettere in sesto il risultato, ma le intenzioni tali rimangono. L’Alghero alla ripresa del gioco, e c’erano da giocare 45 minuti di partita, si mostra inconcludente e sterile, l’Oggiono ringrazia e porta a casa una vittoria meritata sul campo quanto insperata alla vigilia. Per l’Alghero silenzio assoluto, nessuno rilascia dichiarazioni, lo stanzone dello spogliatoio alle 17,20 era ancora chiuso con il tecnico Tobia dentro. Chissà cosa si saranno detti, ma il silenzio è stato più rumoroso di una deflagrazione.
ALGHERO: Pierangeli, Maiorana, Desiato, Urgias, Blanco, Del Chiaro ( 61° Teres), Martinez (28° Oggiano), Gadau, Longobardi, Rassu, Merenda (Ruotolo). Allenatore Claudio Tobia. OGGIONO: Suagher, Chirico, De Siena, Malgari, Barla, Colombo, Bozombe, Cinetti, Cardino, Craccas ( 71°Colombo), Pizzini (81° Valli) . Allenatore Giuliano dell’Orto. RETI: al 19° Cardino (O), al 25° Bezombe (O), al 27° Longobardi (R, A) ARBITRO: Mirko Faccia di Roma, Collaboratori Pala e Coi di Cagliari RISULTATI (13a andata 4 dic 2005) Alghero - Oggiono 1-2 Bergamo cenate - Atletico ca 2-1 Caravaggio - Como 2-1 Calangianus - Nuorese 0-0 Olginatese - Caratese 1-1 Renate - Palazzolo Rinviata Tritium - Colognese 2-0 Villacidrese - Arzachena Rinviata Classifica Tritium 31 Fanfulla 25 Nuorese 24 Palazzolo 23 Olginatese 22 Seregno 20 Bergamo Cenate 18 Como 16 Caravaggio 16 Alghero 14 Atletico ca 13 Colognese 13 Oggiono 13 Renate 13 Arzachena 12 Villacidrese 11 Calangianus 10 Caratese 10 Nella foto un’azione della partita |
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