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Pierpaola Pisanu
12 dicembre 2005
Rimpasto, per giorni rimasti ad osservare intervengono i tre rappresentanti consiliari del Muc
Nessun riferimento palese alle polemiche dei giorni scorsi e alla forte presa di posizione della rappresentante forzista Maria Grazia Salaris e del consigliere di Alleanza Nazionale Ennio Ballarini

ALGHERO - Per giorni sono rimasti ad osservare come spettatori gli effetti dell’apertura ufficiale della maggioranza di centro destra alle forze moderate, passaggio suggellato con l’aggiunta di un posto nell’esecutivo comunale loro destinato. Ora intervengono i tre rappresentanti consiliari del Muc: «Il Movimento Unitario per il Centro trae origine dalla considerazione che un nuovo soggetto politico possa intercettare quel vasto spazio di elettorato moderato che per varie ragioni non si sente rappresentato dagli attuali partiti della città», spiegano l’ex capogruppo degli azzurri Gianfranco Becciu, l’ex popolare sardo Andrea Paulesu e Mauro Giorico, saltato dai banchi dell’opposizione come unico consigliere della lista Giorico. «Anche il suo gruppo ha contribuito alla elezione del sindaco Tedde», precisa la nota del Muc. Chiaro il riferimento al pacchetto di voti del candidato sindaco Pino Giorico, fondamentali per far pendere la bilancia dalla parte della Casa delle Libertà nel ballottaggio con lo schieramento capitanato da Gerolamo Colavitti. A distanza di tre anni questo appoggio viene formalmente riconosciuto. Il movimento ricorda l’invito del sindaco alle forze moderate affinché trovassero il modo di superare antiche divisioni per unire le loro forze in una visione prospettica d’insieme: «La nascita di un nuovo gruppo consiliare e di un nuovo movimento politico che, a prima vista, potrebbe apparire come una ulteriore frammentazione politica, vuole invece costituire elemento di aggregazione», recita la nota del movimento politico che punta a raccogliere i consensi di tutte le forze moderate, «anche quelle che nelle passate elezioni inizialmente si erano contrapposte ma poi, seguendo la loro sincera vocazione moderata, si erano in vari modi avvicinati alla maggioranza». «Sarebbe suicida - conclude l’intervento di Becciu, Paulesu e Giorico - consentire, per insipienza o per egoismi personali, che forze moderate radicate in città si trovassero costrette a guardare innaturalmente altrove e non invece a contribuire con pari dignità ad un grande progetto politico per il riscatto e lo sviluppo di Alghero». Nessun riferimento palese invece alle polemiche dei giorni scorsi e alla forte presa di posizione della rappresentante forzista Maria Grazia Salaris e del consigliere di Alleanza Nazionale Ennio Ballarini.
Nella foto Mauro Giorico
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