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Pierpaola Pisanu
15 dicembre 2005
L´intervento di Ombretta Armani rafforza quel clima decisamente teso che ha pervaso l’aula di via Columbano
Il capogruppo di Stella Nascente ha voluto chiarire la sua posizione di profonda contrarietà alle dichiarazioni fatte nel corso dell’ultima seduta dal compagno di banco, Isio Camboni, in merito alla situazione dei giovani, aspiranti camerieri

ALGHERO - A parte la dichiarazione di guerra della forzista Salaris, dalla componente femminile del consiglio comunale è arrivato ieri sera anche un altro intervento che ha contribuito a rafforzare quel clima decisamente teso che ha pervaso l’aula di via Columbano. Il capogruppo di Stella Nascente Ombretta Armani ha voluto chiarire la sua posizione di profonda contrarietà alle dichiarazioni fatte nel corso dell’ultima seduta dal compagno di banco, Isio Camboni, in merito alla situazione dei giovani, aspiranti camerieri: «Vorrei che in questa sede venissero rivalutati il lavoro e la dignità dei figli algheresi che hanno lasciato la loro terra per andare fuori ad imparare in loco le lingue e ad acquisire esperienze di vita che possono solo temprarli e migliorarli anche se poi fanno i camerieri», ha detto la Armani, convinta che debba essere motivo di orgoglio anche per un consigliere comunale sapere che la propria figlia, rinuncia al tepore e alla sicurezza della casa d’origine per un lavoro comunque dignitoso. Anche Isio Camboni è ritornato su questo tema spiegando la sua posizione, che ritiene sia stata fraintesa: «Il mio voleva essere un tentativo per favorire la diffusione dell’imprenditoria giovanile», ha detto Camboni che ha dichiarato di aver voluto presentare provocatoriamente una proposta al comune per gestire l’ostello della gioventù per ribadire che si doveva sfruttare diversamente questa possibilità.
Nella foto Ombretta Armani
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