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Red
16 dicembre 2005
La regione Sardegna mette a disposizione 50 milioni di euro Un sostegno per l´acquisto di fondi agricoli
Con la misura del Por Sardegna, si intende risolvere i problemi della frammentazione (attraverso accorpamenti) e della polverizzazione (attraverso ampliamenti della proprietà fondiaria). Si favoriranno anche la formazione di nuove imprese agricole, con l’insediamento di giovani agricoltori

CAGLIARI - Ampliare i terreni per consentire una migliore organizzazione delle produzioni, in questo modo secondo la Regione si risolve la perdita di competitività delle aziende, dato che sono soprattutto le imprese medio-grandi a introdurre più facilmente innovazioni e nuovi sistemi di produzione. «Attualmente la presenza di imprese agricole con superficie ridotte – ha detto l’assessore dell´Agricoltura, Francesco Foddis, durante un incontro con i rappresentanti delle organizzazioni agricole - limita l´avvio dei processi di ammodernamento delle aziende. In questo modo ci sarebbero vantaggi anche sui costi di produzione». Con la misura del Por Sardegna, si intende risolvere i problemi della frammentazione (attraverso accorpamenti) e della polverizzazione (attraverso ampliamenti della proprietà fondiaria). Si favoriranno anche la formazione di nuove imprese agricole, con l’insediamento di giovani agricoltori. Per avviare il bando Por, la Regione ha stipulato una convenzione con l´Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare). La Giunta regionale, ha deliberato anche i criteri di assegnazione dei punteggi per ricevere i finanziamenti comunitari. L´acquisto dei terreni avverrà attraverso le procedure di leasing immobiliare e la gestione da parte di Ismea di un apposito fondo di rotazione. Il prestito si può pagare entro 30 anni con la possibilità di riscatto dopo 5 anni dall’assegnazione e con il vincolo di indivisibilità del fondo agricolo acquistato. Altro intervento promosso dalla Giunta per il sostegno del comparto agricolo è un fondo di garanzie sussidiarie. «Sempre in collaborazione con Ismea – ha proseguito Foddis - saranno finanziati 10 milioni di euro, 5 messi a disposizione dalla Regione, i restanti da fondi ministeriali, per alleviare i debiti degli imprenditori».
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