|
Cor
19:49
Alfredina Papurello, geografa della Sardegna
Addio alla professoressa, voce autorevole del territorio. Una vita dedicata alla passione per il sapere, per la cultura, per la natura. I suoi studi e i suoi insegnamenti resteranno per sempre un faro per tutti

SASSARI - Ci ha lasciato la prof.ssa Alfredina Papurello. Una vita dedicata alla passione per il sapere, per la cultura, per la natura. I suoi studi e i suoi insegnamenti resteranno per sempre un faro per tutti. Geografa della Sardegna e voce autorevole del territorio è stata una delle figure più autorevoli della geografia sarda contemporanea, studiosa appassionata del territorio e instancabile educatrice. Geografa di formazione, docente universitaria presso l’Università di Sassari, dove ha insegnato Geografia della Sardegna, ha dedicato l’intera carriera allo studio, alla divulgazione e alla valorizzazione dei luoghi e delle comunità dell’isola.
Nata a La Spezia ma cresciuta in Sardegna, Alfredina Papurello ha sviluppato fin dall’infanzia un legame profondo con il territorio sardo, in particolare con l’isola di Tavolara, luogo simbolico e affettivo che ha segnato la sua formazione umana e culturale. Proprio da questo rapporto intenso con il paesaggio e la memoria nasce il volume “Tavolara. Signora del mare”, opera che unisce rigore scientifico, sensibilità narrativa e profondo amore per uno dei luoghi più emblematici del Mediterraneo. Accanto all’attività universitaria, Papurello ha svolto un lungo e significativo percorso nella scuola secondaria, insegnando Geografia generale ed economica e ricoprendo anche il ruolo di dirigente scolastica presso l’I.T.C. Lamarmora di Sassari. In ogni incarico ha portato una visione educativa fondata sulla conoscenza critica del territorio, sul rispetto dell’ambiente e sulla formazione consapevole dei giovani cittadini. Di rilievo è stato anche il suo impegno nell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG), di cui è stata una figura di riferimento a livello regionale e nazionale. Attraverso l’associazione ha contribuito attivamente alla promozione della cultura geografica, alla formazione dei docenti e alla diffusione di una geografia viva, attuale, capace di leggere le trasformazioni sociali, economiche e ambientali.
Il valore del suo percorso umano e professionale è stato riconosciuto anche a livello istituzionale con il conferimento del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, onorificenza che testimonia l’importanza del suo contributo alla scuola, all’università e alla cultura del Paese. Alfredina Papurello lascia un’eredità fatta di studio, passione civile, grande determinazione per la tutela dell’ambiente e profondo amore per la Sardegna. La sua opera continua a vivere nelle pagine dei suoi scritti, tra gli studenti che ha formato e nel ricordo di chi ha diviso con lei la convinzione che conoscere i luoghi significhi, prima di tutto, comprenderne l’anima.
|