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Antonio Sini
8 gennaio 2006
L’Alghero pareggia
Tobia preoccupato: due punti dal fanalino di coda
Passata in vantaggio con Longobardi è stata raggiunta su autorete di Pierotti, finale con il brivido per un palo colpito dai galluresi a 9 minuti dalla fine. I risultati e la classifica
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ALGHERO - Finisce 1 a 1 il derby fra Calanguinus e Alghero. Partita maschia, giocata con molta determinazione ma che nel tabellino non fa registrare conclusioni in porta. L’Alghero ha fatto la partita, ha tenuto per lunghi tratti il pallino del gioco, ma l’azione non si è finalizzata, e per il portiere di casa Quintile solo ordinaria amministrazione. Il Calangianus in settimana ha avuto tre punti dalla Giustizia sportiva, vittoria sull’Oggiono, quindi contro l’Alghero cercava la vittoria per rilanciarsi in classifica. L’Alghero tosto, è partito a testa bassa in avvio di ripresa, dopo 2 minuti è in vantaggio grazie alla rete messa e segno da Longobardi su cross invitante di Mulas. In campo nell’Alghero mancavano Blanco, Desiato e Del Chiaro, rimpiazzati da mister Tobia con Gadau, Urgias e Castelletti. Diciamo che hanno assolto bene il compito loro assegnato. Dopo la marcatura l’Alghero poteva chiudere la pratica Calangianus ancora con Longobardi che da pochi passi incorna la sfera mandandola alta di poco sulla traversa. Ma come spesso avviene nel calcio, quando si sbaglia il colpo del kappaò, si prende la botta di rimando. Il Calangianus trova la rete del pareggio addirittura su autorete di Pierotti, quando correva il 30' del secondo tempo, il tiro del Calangianese Piredda sarebbe uscito se non ci fosse stata la deviazione del giallo rosso. L’Alghero accusa il colpo, e ancora Piredda all’81', sale in cattedra con un tiro che si stampa sul palo della porta difesa da Trini. Lo scampato pericolo consiglia all’Alghero di essere guardinga e da allora i pericoli non si corrono più. Spartizione della posta tutto sommato giusta, ma l’Alghero ha da recriminare, perché è andata per prima in vantaggio e poteva chiudere la partita invece, ancora una volta stiamo a parlare di sfortuna, che prima o poi abbandonerà la squadra allenata da Claudio Tobia. Entarmmbe le squadre hanno chiuso la partita in 10 per l’espulsione di Gadau dell’Alghero e Gori del Calangianus per reciproche scorrettezze. Una nota curiosa capitata a Calangianus. Un collaboratore dell’arbitro il Sig Manca Marcello, nel correre si è procurato una distorsione alla caviglia, non è riuscito a riprendersi dall’infortunio. L’arbitro Putzolu di Oristano, dopo aver aspettato per 15 minuti circa, ha deciso, regolamento alla mano, di mandare nello spogliatoio anche il secondo collaboratore cioè Balzano Marco, in campo sono stati chiamati a fare i guardalinee di parte, due dirigenti, uno del Calangianus e per l’Alghero è sceso in campo Gianni Ledda, per lui poco male, era un arbitro effettivo sino a due anni fa proprio in serie D. La classifica dell’Alghero e terrificante, quint’ultimo posto a soli due punti dal fanalino di coda.
CALANGIANUS: Quintile, Cabeccia, Cocco ( Gori), Soggiu, Pischedda, Lisi, Colombo, Mamia, Alberti, Buonagura (Converto), Jonni ALGHERO: Trini, Maiorana, Urgias (Crabuzza), Fruguglietti, Castelletti, Gadau,Longobardi, Teres, Pierotti, Rassu, Mulas ( Ruotolo) RISULTATI (18a giornata) Calangianus – Alghero 1-1 Villacidrese - Atletico Ca 2-2 Caratese – Colognese 1-0 Olginatese - Fanfulla 0-2 Arzachena – Nuorese 0-0 Caravaggio - Oggiono 0-0 Tritium – Palazzolo 1-2 Como – Renate 4-2 Bergamo Cenate - Seregno 2-5 CLASSIFICA: Palzzolo 40 Tritium 39 Fanfulla 38 Nuorese 35 Seregno 29 Como 27 Olginatese 24 Arzachena 21 Atl. Calcio 21 Renate 21 Bergamo Cenate 20 Bolognese 20 Oggiono 18 Alghero 17 Caratese 16 Caravaggio 16 Villacidrese 16 Calangianus 15 Nela foto l’allenatore dell’Alghero Claudio Tobia, è preoccupato per la classifica |
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