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Pierpaola Pisanu
24 marzo 2006
Giorni contati per le discariche abusive nelle pinete
L’investimento messo in campo per riportare i siti all’originario splendore, ammonta a 140 mila euro per un totale di 2.200 metri cubi di materiale da rimuovere.

ALGHERO - Scatta il piano di bonifica per alcuni siti di pregio ambientale degradati dai cimiteri di immondizia. Un progetto predisposto dall’assessorato all’Ecologia prevede il recupero delle pinete in località Arenosu, Punta Negra, lungo la fascia perimetrale dello stagno del Calik e di cala Viola, nella costa a nord della città. Sono aree che rivestono una notevole importanza paesaggistica, trasformate in discariche a cielo aperto da ignoti vandali. L’investimento messo in campo per riportare all’originario splendore questi siti, ammonta a 140 mila euro per un totale di 2.200 metri cubi di materiale da rimuovere. I lavori cominceranno subito con operazioni di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti, nella gran parte speciali, che nel corso del tempo sono stati accumulati abusivamente: «Entro la fine dell’estate i lavori di bonifica saranno portati a termine», promette l’assessore all’Ecologia Francesco Carboni. Nella pineta Arenosu, su un’area di 90 ettari, si sono accumulati 800 metri cubi di rifiuti. Nello stagno del Calik, nella fascia perimetrale di circa 15 metri dalle sponde, 500 metri cubi e a Cala Viola su 60 ettari l’immondizia ha raggiunto quota 900 metri cubi. La speranza è che una volta bonificati i terreni non proliferino nuove discariche. «Il progetto – spiega l’Assessore - intende perseguire l’obbiettivo, una volta risanati i siti, del reinserimento di queste zone nell’ambito del circuito turistico e dei servizi».
Nella foto discarica in località Arenosu
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