|
Marcello Simula
7 aprile 2006
Depuratore, il ministro Pisanu avvia i lavori
«Spero che l’anno prossimo, ha detto il Sindaco, ci si possa rivedere con il ministro Pisanu per l’inaugurazione del depuratore, tutti e due nelle stesse vesti attuali»

ALGHERO - Via ai lavori per il nuovo depuratore: stamattina, con la benedizione istituzionale di Beppe Pisanu - e quella religiosa di don Angelo Cocco - è stato inaugurato il cantiere che dovrebbe portare, di qui a 400 giorni, alla definitiva eliminazione dalla zona urbana degli impianti di depurazione con relativi effluvi nauseabondi. Accanto al ministro dell’Interno, nella posa simbolica della prima pietra, era ovviamente presente il sindaco Marco Tedde, e insieme a lui diversi assessori e dirigenti comunali. La gara d’appalto, indetta nel febbraio 2004, è stata vinta dall’associazione temporanea di Imprese SIBA, già madre del depuratore di Montecarlo e a lavoro su quello di Milano. Dal comune fanno sapere che l’opera prevede la realizzazione di una condotta premente che dal depuratore del Mariotti, trasformato in stazione di pompaggio, giunge ad una vasca di raccolta interrata nella zona di monte Agnese; da qui, per caduta, arriva alla zona industriale di San Marco, dove i reflui della città saranno trattati nel nuovo impianto, che sarà costruito attiguo a quello della zona industriale. Per fare tutto questo sono disponibili 19 milioni di euro. L’opera, una volta completata, dovrà essere in grado di restituire l’intero quantitativo di liquido depurato, sostenendo un carico massimo di 115000 abitanti. Questo permetterà, secondo i progetti, di risparmiare sulle riserve del bacino del Cuga, fornendo inoltre servizi d’irrigazione supplementari per la campagna della Nurra. In fase di elaborazione del progetto è stata considera anche l’espansione sia demografica che turistica della città, lasciando larghi spazi per un eventuale ampliamento futuro della struttura. Beppe Pisanu, negli ultimi giorni al centro delle battute degli oppositori, si è presentato secondo programma con tanto di cazzuola, secchia di cemento e casco da operaio, cementando la lastra inaugurale della nuova struttura. Nel suo breve intervento il ministro sassarese non ha taciuto il dissenso riguardo al caso PPR, ricordando come il piano della giunta Soru, tra l’altro, blocchi la realizzazione dell’arteria Alghero-Olbia, collegamento che nei piani del governo nazionale doveva diventare il binario preferenziale per lo sviluppo dei due grandi centri turistici del nord-Sardegna. Un riferimento alle elezioni è giunto invece da Marco Tedde, che ha terminato il suo intervento con un auspicio nei confronti della Cdl e in particolare del ministro Beppe Pisanu, ma anche, perché no, un augurio a se stesso in vista delle comunali del 2007: «spero che l’anno prossimo, ha concluso il Sindaco, ci si possa rivedere con il ministro Pisanu per l’inaugurazione del depuratore, tutti e due nelle stesse vesti attuali».
Nella foto il ministro Pisanu all´opera
|