D.C.
2 marzo 2015
Sindrome Osha: il primo corso ad Alghero
Approfondire e curare la Sindrome Osha, attraverso lezioni teoriche e pratiche, in diretta streaming con l´Ospedale Civile di Alghero. Questi gli obiettivi del primo convegno organizzato in Sardegna sull'argomento

ALGHERO - L’Istituto Professionale Ipia di Alghero ospiterà il 4 e il 5 marzo un corso di aggiornamento teorico – pratico su “I Disturbi Respiratori Ostruttivi del Sonno”. Si tratta della prima occasione, offerta agli specialisti di settore, di approfondire la problematica in Sardegna. Il convegno è promosso dal reparto Otorinolaringoiatra dell’Ospedale Civile di Alghero, diretto dal primario Sebastiano Carboni.
Prenderanno parte all’evento circa settanta partecipanti provenienti da tutta l’isola e da altre regioni d’Italia. In entrambe le giornate il corso si svolgerà dalle ore 8.30 alle ore 19.30 presso l’aula conferenze dell’Ipia, che sarà collegata in diretta streaming con le sale operatorie del reparto, da cui verranno mostrati gli interventi. Si tratta di una formula pensata per approfondire e curare la Sindrome Osha (Sindrome delle Ipo-Apnee Ostruttive del Sonno) che, secondo la definizione dell’”American Academy of Sleep Medicine”, altro non è che un disturbo respiratorio che si manifesta durante il sonno e caratterizzato, sul piano clinico, da russamento abituale, associato a sonnolenza diurna o ad alterazioni delle performances diurne, patologia che attualmente interessa circa il 6 percento della popolazione generale.
Pertanto lo scopo delle lezioni è quello di mostrare come, con un approccio moderno, sia possibile diagnosticare il disturbo respiratorio nel sonno, ovvero come sia possibile e con quali procedure evidenziare i siti di ostruzione o vibrazione responsabili dell’ostruzione o dello snoring. Tutto sarà illustrato in diretta dalle sale operatorie con la possibilità dei corsisti di interagire. Previste anche sessioni teoriche durante le quali verranno di volta in volta approfondite le strategie diagnostiche, le varie opzioni terapeutiche, sia chirurgiche che mediche, della sindrome Osha.
Nella foto: il dottor Sebastiano Carboni
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