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Red
22 giugno 2006
Premiati i Comuni che hanno attivato la raccolta differenziata
La Regione premia i Comuni che fanno la raccolta differenziata con un incentivo, complessivo, di cinque milioni di euro. L’esecutivo regionale ha, infatti, accolto la proposta presentata dall’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente

CAGLIARI - La Regione premia i Comuni che fanno la raccolta differenziata con un incentivo, complessivo, di cinque milioni di euro. L’esecutivo regionale ha, infatti, accolto la proposta presentata dall’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente che prevede l’erogazione di un contributo agli Enti Locali che hanno già attivato la raccolta differenziata e provvedono, in tutto o in parte, allo smaltimento dei rifiuti urbani mediante l’utilizzo di impianti di incenerimento e termovalorizzazione. «L’attività di verifica e di controllo effettuata dall’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, e i conseguenti provvedimenti adottati – spiega l’assessore alla Difesa dell’Ambiente Antonio Dessì - hanno comportato che per l’anno 2006 le tariffe praticate dai due termovalorizzatori di Cagliari e Macomer non dovranno subire ulteriori aumenti». Attualmente gli unici impianti di termovalorizzazione presenti sul territorio fanno capo al sub-ambito A1 di Cagliari (impianto di trattamento del Consorzio dell’Area Industriale di Cagliari CASIC) e al sub-ambito B1 di Macomer - Nuoro (impianto di trattamento del Consorzio per la Zona Industriale di Macomer). «Nel periodo 2003 – 2005 – prosegue l’assessore - si è registrato un consistente aumento delle tariffe praticate dai termovalorizzatori che ha, di fatto, penalizzato i Comuni conferenti ai suddetti impianti». I fondi disponibili saranno divisi in due parti. Tre milioni di euro saranno suddivisi fra i Comuni che, in forma singola o associata, hanno attivato la raccolta differenziata nel proprio territorio, in proporzione ai quantitativi di rifiuti urbani conferiti ai termovalorizzatori nel corso del 2005 mentre 1.938.983,20, euro integralmente tra i predetti Comuni che, in forma singola o associata, hanno attivato la raccolta differenziata di tipo secco-umido nel proprio territorio, in proporzione al rapporto percentuale fra la quantità di frazione organica conferita presso gli impianti di trattamento a tal fine autorizzati e la somma della medesima frazione organica e della frazione secca residua termovalorizzata. «I contributi – prosegue l’assessore – devono essere prioritariamente utilizzati dai Comuni per migliorare l’efficienza del sistema di raccolta differenziata secco-umido, ai fini del raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi prescritti dalla legislazione vigente e della diminuzione degli oneri a carico degli utenti». Il Comune, entro il 20 luglio 2006, dovrà provvedere alla presentazione della domanda di contributo secondo un modulo che potrà essere scaricato dal sito internet della Regione o ritirato all’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’assessorato della Difesa dell’Ambiente; dovrà essere allegata alla domanda una dichiarazione dell’Organo comunale competente attestante che, nel corso del 2005, nel proprio territorio era attivo il sistema di raccolta differenziata secco-umido.
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